Visite gratuite al Museo del mare
di Napoli, firmato protocollo d’intesa

Con l’intesa, sottoscritta questa mattina nella Sala “Borsellino” di Palazzo Matteotti, la Città Metropolitana di Napoli ha formalizzato la concessione in comodato d’uso di sei locali all’interno dell’Istituto Scolastico di Via Pozzuoli a Bagnoli da destinare alla funzione espositiva - didattica, nei quali la Fondazione Thesys - Museo del Mare implementerà l’installazione di macchinari, strumentazioni, attrezzature e sistemi ausiliari in funzione museale e didattica. L’attività sarà svolta con l’ausilio e la collaborazione del personale docente e, soprattutto, degli allievi del “Duca degli Abruzzi”. Obiettivo principale quello di attivare visite e percorsi guidati gratuiti per gli studenti di tutta Italia..
 
Visite e percorsi guidati gratuiti al Museo del Mare ospitato dall’Istituto Tecnico Nautico “Duca degli Abruzzi” di Napoli per gli studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado, non solo napoletane ma di tutto il territorio nazionale, che ne facciano richiesta.

La Città Metropolitana di Napoli ha formalizzato la concessione in comodato d’uso di sei locali all’interno dell’Istituto Scolastico di Via Pozzuoli a Bagnoli da destinare alla funzione espositiva - didattica, nei quali la Fondazione Thesys - Museo del Mare implementerà l’installazione di macchinari, strumentazioni, attrezzature e sistemi ausiliari in funzione museale e didattica. L’attività sarà svolta con l’ausilio e la collaborazione del personale docente e, soprattutto, degli allievi del “Duca degli Abruzzi”.

È stato firmato, infatti, questa mattina - nella Sala “Paolo Borsellino” della sede della Città Metropolitana in piazza Matteotti a Napoli - il Protocollo d’Intesa per il funzionamento del Museo del Mare. A sottoscrivere il documento il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris, il Direttore della Fondazione Thesys - Museo del Mare, Antonio Mussari, e la Dirigente Scolastica dell’Istituto Nautico, Elvira Laura Romano, alla presenza del Consigliere Metropolitano Delegato alla Scuola, Domenico Marrazzo, e di Antonella Prudente, neo Dirigente della scuola.   

Obiettivo del Protocollo è quello di favorire la formazione marittima tra gli allievi degli istituti nautici attraverso l’utilizzo del Museo con attività in ambito educativo, didattico, sociale, culturale, civile e con attività peculiari, che partano dalla storia della tradizione marinara napoletana fino ai giorni nostri. I destinatari, tuttavia, non sono solo gli studenti: il Museo è aperto a tutti, infatti, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e fino alle 13 nel weekend.

Il Protocollo ha la durata di cinque anni, rinnovabili. Il nucleo iniziale delle collezioni del Museo del Mare risale al 1904, anno in cui il Regio Istituto Tecnico “Duca degli Abruzzi” di Napoli ottenne l’autonomia scolastica. Nel 1992, in occasione delle Colombiadi, si costituisce come struttura specializzata interna all'Istituto e si apre al pubblico. A dicembre dello stesso anno, per il suo patrimonio scientifico e tecnico, viene riconosciuto dal Ministero del Turismo e dello spettacolo come Museo Navale Europeo. Nel 1998 aderisce all'Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo. Nel 2007 si costituisce come Fondazione Thetys – Museo del Mare e acquisisce il riconoscimento di Museo di interesse regionale. È un Museo scientifico demo-etno-antropologico, unico del suo genere a Napoli. Ottocento metri quadrati di esposizione suddivisi in sette sale: Sala delle navi, Sala delle costruzioni navali, Sala Macchine, Sala navigazione, Sala Marconi delle comunicazioni e della radionavigazione, Galleria mostre. Il patrimonio museale comprende, tra gli altri, modelli delle navi borboniche e modelli di arsenale.
Di particolare pregio il modello di arsenale della pirofregata Borbone e di uno scafo mercantile sullo scalo di varo. Nella struttura anche una biblioteca tematica e un archivio consultabili in sede.

“Napoli è la città del mare – ha affermato il Consigliere Marrazzo a margine della cerimonia – e con questo Protocollo si sancisce la messa a disposizione degli studenti d’Italia di tutte le apparecchiature presenti nel Museo. Un risultato importante, che si unisce a quello di rendere fruibile la struttura anche ad un’utenza non scolastica esterna”.

“Abbiamo lavorato tanto a quest’obiettivo – ha spiegato la Dirigente Romano – che costituisce una grande opportunità per i nostri allievi e dà lustro al ‘Duca degli Abruzzi’”.

“È l’unico Museo del Mare sempre aperto a Napoli – ha invece sottolineato il Direttore Mussari – e deve essere visitato non solo perché presenta pezzi unici e preziosi, ma anche perché custodisce e tramanda alle future generazioni la storia marinara di questa città”.



 
Mercoledì 11 Settembre 2019, 16:54
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