Elezioni suppletive a Napoli, Ruotolo a Barra: «Voglio essere il senatore delle periferie»

Giovedì 13 Febbraio 2020 di Valerio Esca
«Sarò il senatore delle periferie perché Napoli non è Napoli senza periferie». Lo ha detto Sandro Ruotolo, intervenuto oggi pomeriggio ad un’iniziativa elettorale organizzata a Barra, dove è stata inaugurata l’associazione di promozione sociale «Nuovi orizzonti un quartiere in movimento» dedicata a Ciro Nappo, storica figura del sindacato napoletano. Al fianco di Ruotolo, il consigliere regionale del Pd Gianluca Daniele. «Il voto che date a me - ha ribadito il candidato al senatore alle Suppletive di Napoli - è un voto all'antifascismo e all'antirazzismo. È un voto alla Napoli delle 4 giornate». «I nostri talenti dovrebbero poter lavorare a Napoli e non all'estero ha sottolineato Ruotolo -, dobbiamo investire nella ricerca e nell'istruzione e mettere di nuovo in moto meccanismi che riportino lavoro nelle periferie sempre con la dovuta attenzione all'ambiente e all’ecologia. Dobbiamo fermare la calata degli Unni (riferendosi alla Lega) a Napoli, qui non possiamo far riferimento ad un senatore leghista espressione di una persona razzista, Salvini che ha fatto campagna elettorale parlando male di Napoli e edei napoletani». 
 

All’iniziativa, dove erano presenti un centinaio di persone, è intervenuto anche il consigliere Pd Daniele: «Sono contento del fatto che siamo riuniti qui per inaugurare una sede dedicata a Ciro Nappo, non solo un grandissimo dirigente sindacale ed esponente della sinistra napoletana, ma anche e soprattutto un grande amico a cui riconosco la capacità di provare sempre a conciliare e provare a risolvere i problemi trovando sempre un punto di incontro. Figura che aldilà del ruolo veniva riconosciuta dalle persone, dai lavoratori, da tutti come  punto di riferimento. Sarebbe stato contento d'impegnarsi per creare questo fronte democratico contro la destra aggressiva, xenofoba e fascista». 

«Ed è proprio questo ad essere in ballo in queste Suppletive - incalza Daniele -. Dopo le quali avremo tanti impegni elettorali come le regionali e le comunali. Dall'altro lato c'è una destra fascista e xenofoba e candidature come quella di Sandro Ruotolo rappresentano quell'idea che stiamo cavalcando di unificare quella forze democratiche e progressiste per fare argine. Bisognerebbe abbandonare bandiere e simboli di partiti e provare a costruire ponti più larghi e a parlare con le persone di tutta la sinistra. Dopo l’elezione di Ruotolo dobbiamo costruire un percorso per quelle che sono le prossime sfide elettorali e le prossime sfide contro questa destra». © RIPRODUZIONE RISERVATA