De Luca attacca ancora Salvini: «In Campania per 10 iniziative, 11 delle quali inutili»

Mercoledì 8 Maggio 2019
«Dai ragazzi, Salvini? Ha bisogno di solidarietà». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca rispondendo ai cronisti che gli chiedevano della frase pronunciata dal vicepremier a Salerno due giorni fa «libereremo la Campania dai De Luca».

«La cosa che mi scandalizza e mi indigna - ha detto De Luca - è vedere questa immagine di circo equestre che continua a dare il governo italiano. La cosa che davvero sconvolge è che per esempio nella giornata avant'ieri Salvini è venuto in Campania, ha fatto credo 10 iniziative, 11 delle quali assolutamente inutili. Avrei preferito che fosse stato nelle stanze del ministero a lavorare per incrementare le dotazioni di forza pubblica e le iniziative anche di intelligence per contrastare la delinquenza organizzata».

«Salvini sta facendo una vigorosa opposizione al governo nazionale, è la linea giusta. L'unico dettaglio è che ricordo a Salvini che lui è vicepresidente del Consiglio, quindi sta facendo opposizione a se stesso - rincara De  Luca, commentando la denuncia del ministro dell'Interno sui 12.000 condannati in Campania con pene non eseguite -  A chi lo racconta che mancano i cancellieri, a me? Io sono assolutamente d'accordo. Ma bisognerebbe dire a Salvini e al governo che il tempo delle sceneggiate è finito è che prima si convincono che la realtà non si cambia con i tweet ma con la fatica, il lavoro, la capacità organizzativa e amministrativa, meglio è per l'Italia».

De Luca ha commentato anche le parole di Salvini sui «camorristi che si ammazzano tra di loro»: «Mi pare un'uscita infelice - ha detto De Luca - quando si uccidono le persone non c'è da gioire, ma poi come vediamo quando nei quartieri si innestano conflitti a fuoco e il più delle volte lasciano la vita per terra persone innocenti che non c'entrano niente. Abbiamo gli ultimi due episodi che hanno riguardato una bambina colpita quasi a morte con un proiettile rafforzato che è ancora in condizioni cliniche delicate e qualche settimana fa a San Giovanni c'è stato l'altro episodio davanti all'asilo. Non c'è da tranquillizzarsi per il fatto che nei conflitti a fuoco si uccidono i camorristi perché il più delle volte muoiono cittadini innocenti. Servirebbe un intervento serio e di massa sulla camorra». Ultimo aggiornamento: 15:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA