Ischia, la mostra “Flirt” del premio Pida per la fotografia Ernesta Caviola: inaugurazione alla tenuta del Piromallo di Forio

Ischia, la mostra “Flirt” del premio Pida per la fotografia Ernesta Caviola: inaugurazione alla tenuta del Piromallo di Forio
Martedì 4 Ottobre 2022, 18:19
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Premio Pida per la fotografia assegnato a Ernesta Caviola, colei che ha raccontato l’architettura, negli ultimi venticinque anni di attività, attraverso il colore, restituendo scatti straordinari in grado diventati celebri in tutto il mondo

Per l’occasione, alle 18.00 di mercoledì 5 ottobre presso il castello Piromallo di Forio, sarà inaugurata “Flirt”, una personale di fotografie analogiche di grande formato eseguite in banco ottico che parlano d'amore per l'architettura e la città.

Proprio il banco ottico, la scelta di continuare a lavorare in analogico, le stampe eseguite ed opacizzate a mano dal maestro Arrigo Ghi, hanno permesso a Caviola di operare attraverso scelte cromatiche sofisticate ed efficaci che hanno reso gli oggetti della sua rappresentazione apprezzati a livello internazionale: attraverso il colore le architetture antiche sono tornate alla luce e quelle contemporanee hanno indossato una vera e propria livrea, per certi versi inconsueta.

Caviola è stata scelta dalla giuria, coordinata da Luigi Prestinenza Puglisi, presidente dell'Associazione italiana di Architettura e Critica, «per aver saputo, attraverso l’immagine fotografica, far trasparire il mondo altrimenti nascosto dei sogni e dei desideri che muovono l’architettura».

«Da architettrice, Ernesta Caviola progetta città e paesaggi attraverso il banco ottico. Questo progetto per frammenti ed immagini, appunto, è un dialogo di immaginazione con il tempo e la sua egemonia irrinunciabile. Il tempo e la verità dei luoghi, progettati, sono la grande sfida e il grande mistero» sottolinea l’architetto Gianluca Peluffo, fondatore dello Studio Peluffo & Partners.

Con l’avvio dei lavori alla tenuta Piromallo, il Pida proseguirà fino al 10 ottobre con dibattiti aperti e una Summer School dedicata alla progettazione partecipata del borgo di Terra Murata, a Procida, in omaggio alla Capitale Italiana della Cultura 2022.

“Spazio ai neuroni” è il filo conduttore dei lavori, mercoledì alle 16:00 è previsto un talk sui rapporti tra psicologia e architettura, con gli interventi degli psicologi Giorgio Nardone e Stefano Bartoli, che esploreranno gli intrecci tra spazi e mente.

Il Premio Internazionale sarà invece assegnato lunedì 10 ottobre all’architetto giapponese Kengo Kuma, titolare dello studio KKAA, celebre per la sua poetica, che declina i materiali in funzione della loro capacità emotiva, connessa agli insegnamenti della tradizione giapponese.

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