Sorrento, la processione in mare della Madonna del Soccorso

Tradizioni
di Antonino Siniscalchi

SORRENTO. Festa alla Madonna del Soccorso, domani a Marina Piccola e in tutto lo specchio d’acqua che Lucio Dalla ribattezzò il golfo di Surriento nella sua celebre Caruso. Marina Piccola era un borgo di pescatori, poi è diventato il porto di Sorrento, lo scalo marittimo dal quale nei mesi estivi passano circa seimila persone al giorno, tra turisti diretti alle escursioni e crocieristi in transito. Da sempre, invece, è la località dove nella seconda domenica d’agosto si celebra la festa alla Vergine del Soccorso, retaggio di una tradizione che risalirebbe al 1600. Domani il piccolo borgo rinnova l’evento con la caratteristica processione in mare di mezzi navali delle compagnie di navigazione Alilauro-Gruson e Navigazione Libera del Golfo, motoscafi, natanti dei diportisti e imbarcazioni dei pescatori. Tutti dietro la nave con a bordo la statua della Madonna del Soccorso, protettrice dei naviganti e della gente del porto. La processione partirà alle ore 18 da Marina Piccola, si dirigerà verso Marina Grande e Puolo, poi inversione di rotta lungo la costa verso la Marinella di Sant’Agnello, Marina di Cassano a Piano, la spiaggia di Alimuri a Meta. Nelle varie marine l’accoglienza sarà evidenziata dalle barche che si avvicinano alla nave su cui viaggia la statua, per portare ceri, fiori e offerte. Fuochi d’artificio caratterizzeranno  l’evento e illumineranno il cielo, durante tutta la processione che diventerà spettacolo per turisti, villeggianti e residenti, godibile dal belvedere della Villa Comunale, dalle tante terrazze affacciate sul Golfo di Surriento tra Sant’Agnello, Piano e Meta. Come vuole la secolare tradizione, tutto il Golfo di Surriento, tra il Capo di Sorrento e Punta Scutolo a Meta, sarà caratterizzato dalla processione in mare alla Madonna del Soccorso per rinnovare un’usanza che ricorda la cultura marinaresca della penisola sorrentina, terra natale di tante generazioni di uomini di mare. In cartellone anche cabaret e musica, con la partecipazione di Marco Palmieri. Alle 23.30 spettacolo di fuochi curato dalla Pirotecnica sorrentina. La festa si rinnova da quattro secoli, secondo la testimonianza di Norman Douglas, il quale stabilì che la devozione alla Vergine del Soccorso iniziò nel 1625, nell'anno in cui fu scoperto, sotto un cumulo di calcinacci, un quadro della santa protettrice di pescatori e naviganti.
Sabato 10 Agosto 2019, 11:47
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