Col favore del buio, musica e storia tra le maioliche di Santa Chiara

Venerdì 4 Gennaio 2019 di Benedetta Palmieri

Il chiostro maiolicato di Santa Chiara deve la sua straordinaria bellezza all’intervento di Domenico Antonio Vaccaro, che ne fece un luogo ancora oggi oggetto di straordinaria ammirazione e meta continua di turisti (ma anche di napoletani). Vederlo illuminato dai raggi del sole, ne amplifica la luminosità dei colori, esaltando la bellezza delle riggiole che lo arricchiscono; ma vederlo col buio ha un suo fascino non meno suggestivo.

L’occasione per farlo la offre ad esempio “Una notte al chiostro di Santa Chiara” – serata organizzata per la sua seconda edizione da “Be Time - Università del tempo libero”, in collaborazione con “Le Capere” e “Napulitanata” – che si terrà questo sabato 5, a partire dalle 18. 

Ovviamente, l’appuntamento è al complesso monumentale, per dare avvio a una esperienza che coinvolgerà più sensi. 

Innanzitutto, si potrà seguire la visita guidata al chiostro, saperne di più della sua storia, delle sue maioliche e dei suoi affreschi; ma poi si potranno vedere anche alcuni ambienti non sempre aperti al pubblico. 

Al termine del giro, ci si fermerà nell’antico refettorio delle Clarisse, dove si terrà il concerto a cura di “Napulitanata”: i musicisti interpreteranno alcuni brani della canzone napoletana classica di fine Ottocento e inizio Novecento, e altri tratti dal repertorio popolare campano. 

Ma non finisce qui, perché tra i sensi coinvolti ci sarà anche il gusto: le antiche cucine del convento accoglieranno infatti un assaggio di piatti tipici della cucina borbonica. 

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