Con la Settimana del baratto, al B&B si alloggia in cambio di giardinaggio o marmellate

Lunedì 19 Novembre 2018 di Benedetta Palmieri
La maggioranza, a Napoli e dintorni, propone uno scambio di ospitalità o è aperta a vagliare proposte, ma c’è chi osa un po’ di più, chiedendo ad esempio un servizio fotografico – che testimoni i cambiamenti apportati recentemente alla struttura – o la traduzione del proprio sito in inglese e spagnolo; o ancora, lavori di falegnameria e tinteggiatura del B&B. 

Perché di B&B si sta parlando, e nello specifico della “Settimana del baratto” che parte questo lunedì 19 e coinvolge tante strutture in tutta Italia. Giunta alla sua decima edizione, offre ai curiosi e a chi ha voglia di viaggiare ma non tanto da spendere di farlo portando in cambio la propria capacità di fare o un vecchio giradischi che non usa più.
Se i napoletani sono infatti più orientati a scambiare soggiorni in strutture simili alle proprie, le richieste nel resto del Paese sono le più varie: si va dalla praticità lombarda – dove si chiedono ad esempio lavori di tappezzeria e pulizia dei sottotetti, imbiancatura, verniciatura e intonacatura – a giochi da tavolo, marmellate e mieli biologici, olio e formaggi.
Ancora: un cucciolo di Bulldog inglese, un timone da barca, casse acustiche in legno anni Ottanta, e addirittura un albero di Natale completo di addobbi. 

Tutte le informazioni, o ovviamente le strutture che aderiscono, le liste delle richieste ma anche quelle delle offerte dei viaggiatori si trovano sul sito settimanadelbaratto.it. 
Peraltro, la “Settimana”, per il decimo compleanno, si regala l’estero: con il sito barterweek.com si trovano infatti opportunità in tutto il mondo “dall’Albania all’Uganda”. Inoltre, tramite barattobb.it si viaggio scambiando tutto l’anno.  © RIPRODUZIONE RISERVATA