​Rotary di Ercolano, ecco il frutteto della legalità

Venerdì 20 Aprile 2018 di Ettore Mautone
Rotary di Ercolano, ecco il frutteto della legalità

Un rotariano, un albero: ecco il frutteto della legalità. il 22 aprile, in occasione della giornata mondiale della Terra, a Ercolano, presso il fondo confiscato alla camorra della Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, si svolgerà la manifestazione conclusiva del progetto originario partito nel gennaio del 2017 ideato dal presidente internazionale Ian Riseley all’Assemblea di San Diego. “Un Rotariano, Un albero” esprime la volontà di impegnarsi nella piantumazione di un albero per ogni socio rotariano con oltre 1.250.000 alberi nel mondo da realizzare come missione ambientale. A Ercolano dunque un momento di condivisione del lavoro svolto e un brindisi inaugurale del club rotariani del distretto 2100. Il progetto ambientale promosso dal Governatore distrettuale del club Rotary 2100, Luciano Lucania, ha riguardato i terreni confiscati alle mafie e si è trasformato in un intervento per la realizzazione di un frutteto. Duplice il significato: la cura e tutela del verde e del paesaggio e la ricaduta sociale che ha consentito di potenziare le attività produttive didattiche e culturali attraverso la riscoperta di ecotipi locali e specie in via di estinzione. L’appuntamento è per domenica (dalle 10.30 alle 12.30), presso il fondo della Cooperativa “Siani” sequestrato alla criminalità organizzata a Ercolano, in via Caprile 77 (uscita autostrada Ercolano Scavi). 

Il Rotary Club Ercolano centenario presieduto da Rossana Fiorillo in stretta collaborazione con Paolo Romanello (presidente della commissione distrettuale Ambiente) è capofila del progetto grazie al coordinamento di ben 23 Club per l’acquisto di 400 alberi da frutta con cui sono stati realizzati un albicoccheto e un vigneto di piedi rosso.

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