«Pino è», da Open 160mila euro per il progetto internazionale SurPass-Dopo

Martedì 5 Febbraio 2019
Ogni promessa è debito. A distanza di otto mesi da “Pino è”, il più grande tributo live della musica italiana a Pino Daniele che lo scorso 7 giugno 2018 ha radunato allo Stadio San Paolo di Napoli oltre 50mila spettatori, Open, indicata tra i beneficiari dell’evento, annuncia la cifra che gli è stata destinata. Dal concerto e dal numero solidale trasmesso durante la diretta Rai, la onlus salernitana ha raccolto 160mila euro.

«Quando fummo indicate come una delle associazioni a cui sarebbe stato destinato l’incasso raccolto, fu per noi un’emozione inspiegabile – racconta Annamaria Alfani, presidente Open - ancora una volta, Pino Daniele, il nostro amico dall’animo buono, avrebbe contribuito alla realizzazione dei nostri progetti, avrebbe donato un futuro lieto e sereno ai piccoli pazienti e collaborato per la loro felicità. In passato era già accaduto con il suo concerto in coppia con Eric Clapton. Siamo felicissimi. Grazie a lui e ai figli Alex e Cristina, che con la Fondazione Pino Daniele Trust Onlus continuano a sostenerci, sempre».

Questa cifra si va ad aggiungere ai 90mila euro che la Open ha ottenuto vincendo il bando Costa Crociere foundation 2018. Il totale verrà impegnato nel progetto internazionale, SurPass-DOPO, il passaporto del guarito e l’ambulatorio D.O.P.O. (Diagnosi Osservazione e Prevenzione Dopo Terapia Oncologica) in accordo con due grandi strutture ospedaliere: l’AORN Santobono Pausillipon di Napoli e l’Istituto Gaslini di Genova. «Contiamo di consegnare almeno 300 documenti in due anni a bambini e adolescenti che termineranno il loro programma terapeutico» - spiega Alfani. © RIPRODUZIONE RISERVATA