Carlotta Rossignoli, polemiche sulla laurea record. La lettera degli studenti: «Privilegiata». La replica del San Raffaele: nessun favoritismo

I compagni di corso di Rossignoli hanno scritto una lettera al San Raffaele di Milano, ateneo in cui la giovane ha conseguito la laurea

Carlotta Rossignoli, polemiche sulla laurea record a 23 anni. La lettera dei compagni del San Raffaele: «Privilegiata rispetto ad altri»
Carlotta Rossignoli, polemiche sulla laurea record a 23 anni. La lettera dei compagni del San Raffaele: «Privilegiata rispetto ad altri»
Venerdì 4 Novembre 2022, 08:39 - Ultimo agg. 5 Novembre, 10:47
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L'hanno chiamata la "studentessa dei record" ma ora sono tante le domande sulla storia di Carlotta Rossignoli, la giovane di 23 anni che è riuscita a laurearsi in medicina (molto) in anticipo sui tempi. A chiedersi come sia potuto accadere sono (anche) gli stessi compagni di corso di Rossignoli che hanno scritto una lettera piena di domande al San Raffaele di Milano, ateneo in cui la giovane ha conseguito la laurea. Domande che per il momento sono rimaste senza una risposta ufficiale.

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La lettera

Sono diverse le perplessità sollevate nel testo recapitato al presidente del corso di laurea internazionale Andrea Salonia e alla preside della facoltà di medicina e chirurgia della San Raffaele Flavia Valtorta. "Vorremmo sapere - si legge nella missiva - come è possibile per lei laurearsi prima di tutti gli altri. Vorremmo anche sapere come è possibile che abbia potuto fare, e fatto, il quinto anno insieme ai corsi e agli esami del sesto, come ha abbia potuto fare in anticipo le rotazioni che solo ora la classe poteva fare, come il suo progetto di tesi di 8 mesi si sia concluso a ottobre quando ci è stato permesso di iniziare solo a maggio 2022 (ciò implica che non poteva finire prima di dicembre 2022)".

"Vorremmo sapere - hanno continuato i futuri medici - come siano possibili queste eccezioni per alcuni studenti. Perché non ci è stata offerta la stessa opportunità? Da dove viene questa eccezione? Come ha potuto fare più corsi in più anni insieme?". Non solo gli studenti di medicina del sesto anno del San Raffaele hanno chiesto perché Rossignoli è stata autorizzata a laurearsi prima della sessione di esami ufficiale. "Considerato l'eventuale completamento degli esami nella sessione di dicembre e il completamento della tesi nel periodo minimo di 8 mesi, alcuni compagni di classe potrebbero potenzialmente laurearsi a febbraio. Perché questo non è possibile per le persone che sono in grado di farlo?".

 

"Vorremmo una spiegazione sul perché la nostra compagna di classe sia sempre un'eccezione a ogni regola che questa università sembra attuare in modo così rigido, ma che diventa molto risolvibile e flessibile quando riguarda la nostra compagna di classe - hanno proseguito nella lettera i futuri medici -. Questo problema genera anche preoccupazioni sulla credibilità del corso e della laurea, poiché le regole sono modificabili solo per alcune persone".

"Vorremmo solo delle risposte - concludono gli studenti -. Sono sicuro che queste risposte sono richieste da tanti anni e da altri corsi, anche di studenti già laureati, in quanto siamo certi che abbiate già ricevuto altre email".

LA REPLICA DE SAN RAFFAELE - L’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR) «ha appreso da alcuni organi di stampa che una studentessa iscritta al proprio Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia avrebbe conseguito il Diploma di Laurea Magistrale in questione, usufruendo di un iter abbreviato e quindi in anticipo rispetto ai tempi previsti dalla legge. L’Università Vita-Salute San Raffaele tiene a precisare che tale rappresentazione della vicenda non corrisponde al vero. La studentessa, alla quale fanno riferimento gli articoli apparsi, ha infatti conseguito il diploma di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia nel corso del primo semestre del sesto anno, anziché al termine dello stesso, opzione questa che ogni studente di UniSR ha il diritto di chiedere, previo conseguimento di tutti i crediti formativi previsti e avendo svolto i tirocini obbligatori anticipatamente. In data 29 marzo 2022, UniSR ha chiesto inoltre un chiarimento aggiuntivo al Ministero dell’Università e della Ricerca circa la possibilità di conferire il Diploma di Laurea Magistrale nel corso del primo semestre del sesto anno. Nel chiarimento rilasciato dalla Direzione Generale degli ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio del MUR, in data 25 luglio 2022, si legge: “… si ritiene che il titolo di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia abilitante alla professione di medico chirurgo, in via del tutto eccezionale, possa essere conseguito anticipatamente nel corso del primo semestre del sesto anno (in particolare, dopo il primo mese del primo semestre del sesto anno), esclusivamente laddove lo studente abbia conseguito tutti i crediti formativi previsti ed abbia svolto i tirocini obbligatori, fermo restando il rispetto del numero minimo di ore di insegnamento teorico e pratico previsto dalla normativa europea. Il conseguimento anticipato del titolo abilitante all’esercizio di medico chirurgo deve dunque necessariamente presupporre il soddisfacimento dei predetti requisiti». In ultimo «si precisa che i rappresentanti degli studenti del Corso di Laurea hanno già incontrato il presidente del Corso di Laurea in oggetto, professore Andrea Salonia e un ulteriore incontro in rettorato è già in calendario».

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