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Caso Gigi Bici, fisioterapista accusata anche dell'omicidio: Criscuolo si era rifiutato di uccidere l'ex marito

Mercoledì 22 Giugno 2022
Barbara Pasetti

Ucciso perché si era rifiutato di fare il killer. Svolta decisiva nelle indagini per l'uccisione di Luigi Criscuolo, 60 anni, conosciuto da tutti a Pavia come Gigi Bici. Barbara Pasetti, 40 anni, la fisioterapista della frazione Calignano di Cura Carpignano (Pavia), da oggi è formalmente indagata anche per l'omicidio aggravato dell'uomo. Lo ha reso noto la Procura di Pavia in un comunicato firmato dal procuratore Fabio Napoleone. La donna, già rinchiusa nella sezione femminile del carcere dei Piccolini di Vigevano (Pavia) dallo scorso 20 gennaio per l'ipotesi di reato di tentata estorsione, si è vista notificare la nuova ordinanza di custodia cautelare dagli agenti della squadra mobile di Pavia con l'accusa più grave di omicidio. 

 

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Criscuolo era scomparso di casa la mattina dello scorso lunedì 8 novembre: nello stesso giorno, secondo gli inquirenti, Barbara Pasetti l'avrebbe ucciso con la pistola calibro 7,65 che lei stessa gli aveva consegnato. Con quell'arma, infatti, Gigi Bici avrebbe dovuto aggredire Gian Andrea Toffano, ex marito della donna. L'8 novembre però Criscuolo si è presentato nella villa di Calignano per restituire l'arma perchè non voleva più prender parte al piano. A quel punto, secondo la Procura, Barbara Pasetti gli ha sottratto la pistola e, indossando dei guanti, gli ha sparato alla tempia sinistra uccidendolo. Successivamente, sempre secondo l'accusa, la fisioterapista ha spostato il corpo di Criscuolo fino al retro dell'abitazione, lo ha coperto di sterpaglie provenienti dalla vegetazione interna della villa, collocandolo nel posto dove è stato poi trovato il pomeriggio di lunedì 20 dicembre. 

Ultimo aggiornamento: 18:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA