Dipendenti pubblici sul piede di guerra, oggi traffico in centro a rischio caos

Dipendenti pubblici sul piede di guerra, oggi traffico in centro a rischio caos
Venerdì 7 Novembre 2014, 16:38 - Ultimo agg. 8 Novembre, 12:40
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I lavoratori del pubblico impiego sono sul piede di guerra. Oggi in oltre 50 mila (secondo gli organizzatori) scenderanno in piazza a Roma, in una manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil, a rivendicare «con forza il rinnovo del contratto nazionale, fermo da sei anni. Altrimenti sarà sciopero generale».



Ad annunciarlo sono stati i segretari generali di categoria del pubblico impiego Rossana Dettori Fp Cgil, Domenico Pantaleo Flc Cgil, Giovanni Faverin Cisl Fp e Giovanni Torluccio Uil Fpl. «Lo sciopero sarà deciso dalla piazza», hanno detto i tre segretari di categoria annunciando che, comunque, la protesta dovrebbe essere proclamata prima della ratifica della legge di Stabilità e, dunque, entro l'anno.



Dodici sigle appartenenti ai sindacati confederali di Cgil, Cisl e Uil chiedono lo sblocco dei salari, dopo che la contrattazione è ferma dal 2010. I sindacati sono pronti allo sciopero se il Governo non inserirà nella legge di Stabilità il finanziamento per gli stipendi, ad oggi congelato per il sesto anno.



Previsti 50mila lavoratori. Oggi migliaia di lavoratori sfileranno in corteo, da piazza della Repubblica a piazza del Popolo, a partire dalle 12.30 in rappresentanza di 12 categorie dei servizi pubblici e di 584 professioni diverse dalla scuola alla sanità, dai , servizi pubblici locali alla sicurezza, alla ricerca, e perfino i lavoratori dei servizi privati che offrono servizi pubblici aderiranno alla manifestazione «#Pubblico6tu». La viabilità, quindi, potrebbe subire pesanti ripercussioni.



Il comizio. A chiudere la manifestazione, alle 17,30, dal palco di piazza del Popolo, interverranno i leader della Cgil Susanna Camusso, della Cisl Annamaria Furlan e il segretario aggiunto della Uil Carmelo Barbagallo. Inoltre, in rappresentanza dei lavoratori europei interverrà Annelie Nordstrom, presidente del sindacato europeo Epsu.



Dipendenti sul palco. Anche i rappresentanti dei lavoratori interverranno dal palco di piazza del Popolo e non i segretari di categoria.«Per la prima volta manifesteranno tutte insieme. Un primo segnale di risposta dei lavoratori pubblici che non ne possono più di governi che si accaniscono sempre contro i lavoratori pubblici» ha detto Dettori.



Il percorso. Il corteo sfilerà da piazza della Repubblica attraverso via Emanuele Orlando, largo di Santa Susanna, piazza Barberini, via Sistina, viale Trinità dei Monti, via Gabriele D'Annunzio e piazza del Popolo. Al passaggio dei manifestanti le linee H-40-53-60-60L-61-62-63-64-70-80-82-83-85-116-117-160-170-492-590-910 potrebbero subire deviazioni, o rallentamenti.
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