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Leonardo Rizzetto, bambino morto a 9 anni tra le braccia di mamma e papà dopo un dolore insistente alla testa

Sabato 28 Maggio 2022 di Marco Corazza
Leonardo Rizzetto

CONCORDIA SAGITTARIA - Voleva continuare a tirare i calci al pallone, ma per Leonardo, 9 anni di Concordia Sagittaria, non c'è stato più tempo. Il male che lo aveva colpito da circa un anno e mezzo non gli ha più permesso di continuare a giocare a calcio come il papà Giorgio Rizzetto gli aveva insegnato. Un lutto che lascia sgomento e dolore, immenso tra Portogruarese e Pordenonese, dove papà Giorgio è stato un apprezzato calciatore e dirigente sportivo.


Leonardo Rizzetto, tumore alla testa


Le campane della cattedrale di Concordia Sagittaria ieri mattina hanno annunciato la morte del bambino, sopraggiunta tra le braccia di mamma e papà nella loro abitazione, dietro al municipio del paese. Il giovane campione di calcio era malato da circa un anno e mezzo, quando ha iniziato ad accusare quei dolori insistenti alla testa. Gli esami della Tac avevano subito messo in evidenza quella massa tumorale che si era prepotentemente estesa nella testa di Leonardo. Lui, vero piccolo campione di calcio, ha affrontato la sfida facendo squadra con mamma, papà e il fratellino più grande di un paio di anni. In ospedale il bambino si è sottoposto alla chemioterapia per cercare di ridurre la massa. I sanitari infatti non hanno potuto intervenire per operare perchè il tumore era troppo esteso. Per questo avevano cercato di ridurlo con la chemio e poter così operare in un secondo momento. Ma quell'operazione non è mai arrivata.


Chemioterapia


La chemioterapia infatti è risultata particolarmente aggressiva, tanto da rendere sempre più debole Leonardo. E, ieri mattina, purtroppo il suo cuore si è fermato, lasciando la famiglia nello strazio. Un dolore che i genitori e il fratello stavano vivendo già da tempo, quando avevano capito che la vita del loro piccolo era appesa a una sottilissima speranza. Lo stesso primogenito, rivolgendosi ai genitori, aveva chiesto qualche settimana fa se Leo ce l'avrebbe fatta.


La passione per il calcio

«Leonardo da 3 anni era venuto alla Julia tra i ragazzini, dopo una prima esperienza a Portogruaro - racconta Fausto Erbetti, mister del Julia Concordia che ha listato a lutto con tanto di palloncino il profilo Facebook della società -. Giocava nei pulcini, primo anno. Aveva smesso di giocare a novembre, a inizio campionato. Leonardo era bravo veramente, aveva voglia di giocare tanto che in partita si notava». Sulle orme del papà, già direttore sportivo a Gruaro ma anche nell'Azzanese dopo aver appeso gli scarpini e la fascia di capitano del Fontanafredda. «Ci stringiamo alla famiglia. È un dolore immenso per noi tutti. La prematura scomparsa del nostro Pulcino 2012 Leonardo Rizzetto ci lascia sgomenti - fanno sapere dalla società del Julia Concordia -. Non ci sono parole per descrivere quanto accaduto. Vogliamo portare un forte abbraccio al fratello Riccardo, al papà Giorgio, e alla mamma Valentina. In questo momento sconvolgente cerchiamo di rispettare il dolore della famiglia e la loro privacy».


Quando saranno i funerali?


In lutto anche il calcio Portogruaro. «Il presidente del Portogruaro Calcio insieme a tutto il direttivo, lo staff, i giocatori e i collaboratori sono vicini a Giorgio Rizzetto e alla famiglia» ribadisce con un comunicato la società granata. Dolore anche a Fiume Veneto dove Giorgio è titolare dell'azienda di famiglia Walking Sticks. Il funerale, a cui parteciperanno anche i compagni di squadra e di classe della 4. elementare di Concordia, si terranno lunedì, 30 maggio, alle 16 nella Cattedrale di Santo Stefano dove domani sera alle 19.30 sarà recitato il Rosario. La famiglia ha chiesto, per chi lo volesse, di ricordare il loro caro con delle offerte a favore dell' associazione Heal che finanzia i progetti di ricerca sui tumori cerebrali infantili.
 

Ultimo aggiornamento: 29 Maggio, 09:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA