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Maltempo: neve in Italia a Bergamo, in Sardegna e vicino Firenze. Mareggiata sul litorale romano: onde alte 3 metri

Sabato 2 Aprile 2022
Maltempo: neve in Italia a Bergamo, in Sardegna e vicino Firenze. Mareggiata sul litorale romano: onde alte 3 metri

Nella giornata di ieri la grandine ha preso di mira il nord Italia. Ma il freddo già oggi ha coinvolto tutto il Paese. Da Bergamo alla Sardegna, dove ha nevicato a bassa quota, così come a Firenze: chi si aspettava un inizio diverso di primavera è rimasto deluso. Ma non dovrà aspettare molto perché già da domenica la situazione dovrebbe migliorare. E la prossima settimana le temperature torneranno a salire.

Neve a bassa quota in Sardegna e a Firenze

In Sardegna per esempio stenta ancora a decollare a causa della perturbazione che arriva dal nord Europa. Questa mattina le vette del Nuorese e dell'Ogliastra sono state imbiancate da una coltre bianca e continua tuttora a nevicare in città a Nuoro ma anche in paesi collinari della Barbagia. Fiocchi bianchi anche nel Sud Sardegna a quote collinari: da Esterzili a Sadali sino al Parteolla poco sopra i 500 metri sul livello del mare. Temperature vicino allo zero anche a Cagliari, dove la colonnina di mercurio è risalita a 4 gradi questa mattina. Il manto bianco ha investito anche i centri a bassa quota come Nuoro città dove ha iniziato a nevicare intorno alle due di ieri notte e Lanusei in Ogliastra. Ad Atzara il sindaco, «a causa della particolare situazione meteorologica», ha chiuso le scuole di ogni ordine e grado. Analoga decisione è stata presa dal Comune di Ortueri con cui condivide il servizio scolastico, In azione gli spazzaneve sulla statale 131 tra il Nuorese e il Sassarese, mentre all'altezza del bivio di Birori c'è un mezzo pesante in avaria sulla carreggiata. Sul posto è intervenuta la polizia stradale. Neve e rallentamenti anche sulla Statale 389 Nuoro-Lanusei dove sono in azione i mezzi dell'Anas. La Polstrada raccomanda «di non mettersi in viaggio senza catene o pneumatici idonei soprattutto sui tratti stradali della Statali 389 e delle provinciali che adducono alle località di Fonnie Lanusei e verso la «Carlo Felice» all'altezza dell'altopiano dii Campeda fino a cessata emergenza». La neve nella notte ha imbiancato anche il passo della Consuma. I mezzi della Protezione civile e della Viabilità della Città metropolitana di Firenze sono in azione per consentire la circolazione stradale.

Umbria e vette dell'Appennino imbiancate

Il mese di aprile ha portato di nuovo freddo e neve in Umbria, specie sulle vette più alte dell'Appennino umbro-marchigiano. Da ieri sera Castelluccio di Norcia è di nuovo imbiancato, così le altre località dei monti Sibillini. Le previsioni meteo del Centro funzionale della Protezione civile umbra prevedono neve fino a quote collinari in gran parte della regione, specialmente nel Perugino. Le temperature minime nelle ultime ore sono precipitate allo zero e in alcune zone montane su sono registrati anche -7 gradi, come nel caso di Forca Canapine. Per domani la quota neve si alzerà agli 800-1000 metri, da lunedì tornerà a splendere il sole.

Neve anche a Bergamo

La neve è iniziata a cadere questa mattina anche su alcune zone della Bergamasca, anche a quote basse, a partire dai 600 metri. Tra le principali località innevate ci sono Berbenno, in Valle Imagna, appunto a poco più di 600 metri, Foppolo e Valleve, dove sono necessarie le catene per viaggiare sulla provinciale. Attorno ai 2.000 metri la neve ha raggiunto una quindicina di centimetri, già compattati a causa delle temperature comunque in risalita. Neve anche a Piazzatorre, Ornica, Selvino e Colere, dove oggi e domani sarà l'ultimo fine settimana sulle piste degli impianti.

Maltempo in Liguria 

Il maltempo ha portato la neve nello Spezzino anche sulla costa. Nevica dalla scorsa notte e i fiocchi hanno imbiancato le alture intorno alla città. Nevicata anche in val di Vara con qualche centimetro accumulato nelle zone più alte. Neve anche sulla gara podistica Sciacchetrail in corso alle Cinque Terre, con circa 300 partecipanti tra i quali anche il regista del cartone "Luca" della Disney, nomination all'Oscar, Enrico Casarosa. La neve è tornata anche a Santo Stefano d'Aveto (Genova) dove però le piste da sci restano chiuse, aperto l'impianto fino al Prato della Cipolla. Spolverata di neve vista mare a Montallegro, sulle alture di Rapallo. Spolverata anche sui monti intorno a Genova.

La situazione in Piemonte

Neve fino a quote collinari, temperature a -20 in montagna, grandinate e vento in Piemonte. È la coda dell'inverno che in pratica non c'è stato, con 111 giorni di siccità. Dopo le grandinate e le tempeste di vento di ieri pomeriggio, con danni alle coltivazioni tra le province di Cuneo e Torino, termometro in picchiata nella scorsa notte: la minima è stata di 4.5 gradi nel centro di Torino, 0,7 a Cuneo città. Molto rigide le minime in montagna: -24,9 sul Monte Rosa, -19 a Ceresole Reale (Torino) nel parco del Gran Paradiso, -18,2 a Bardonecchia (Torino) in Valle di Susa. Nella tarda mattinata di oggi la quota neve salirà a 1.000 metri, nel pomeriggio è previsto un miglioramento del tempo. Anche la prossima notte, tuttavia, sarà molto fredda.

Forte mareggiata sul litorale romano

È sicuramente, a detta anche dei balneari, la più forte mareggiata degli ultimi mesi quella che sta sferzando già da diverse ore tutto il litorale romano. Con il vento di libeccio fino a 80/90 km/h e onde fino a tre metri, una sorpresa non gradita quasi «fuori stagione» per le attività balneari di Ostia, Fiumicino, Focene, Fregene, alle prese da tempo con i gravi problemi di erosione, anche se già in passato ci sono state mareggiate ad aprile. Qualcuno, in vista di Pasqua, aveva già cominciato a livellare l'arenile ma ora si vede vanificato il lavoro preliminare. L'acqua, in alcuni casi, lambisce le strutture degli stabilimenti. «Stamattina siamo a 41 nodi di vento ma nel pomeriggio sono attesi fino a 52 - riferisce un balneare di Fregene - il picco di intensità della mareggiata è previsto per le 17. Solo domani quindi si potrà verificare effettivamente che impatto avrà avuto». Ad Ostia Levante e Focene da tempo vanno avanti dei lavori di difesa di alcuni tratti di costa, tra rinforzo di scogliere e ripascimento, mentre a Fregene il Comune di Fiumicino ed i balneari hanno concordato di far iniziare i lavori per la posa della barriera soffolta, attesa da tempo, per un tratto di 800 metri, a partire da metà settembre, dopo la stagione balneare. A novembre scorso una sequenza di mareggiate ravvicinate aveva provocato una serie di danno a strutture balneari ed acuito i problemi di erosione.

Rieti, ancora allerta meteo anche per sabato sul Reatino e neve in quota

Mare forza 5-6: Eolie isolate

Collegamenti maritti interrotti nelle Eolie a causa del maltempo. Navi e aliscafi sono bloccati nei porti per il mare forza 5-6. Le isole minori già da 48 ore hanno dovuto fare i conti con diverse corse di linea soppresse. Per tutta la notte sull'arcipelago hanno soffiato forti raffiche di vento provenienti da ponente con mareggiate che hanno investito le coste e le strutture portuali. Nella rada di Lipari, si sono ancorate tre navi cisterna della società Marnavi di Lipari, mentre al porto di Sottomonastero oltre la nave della Siremar, è fermo anche il traghetto della Green Fleet che trasporta rifiuti. Anche domani le previsioni meteo non promettono nulla di buono e le sette isole rischiano di rimanere senza collegamenti marittimi per altre 24 ore.

Le previsioni dei prossimi giorni: da martedì torna la primavera

Weekend di inizio aprile ancora freddo e altalenante, con freddo, pioggia, vento e neve a quote collinari tra Toscana e Lazio. Da martedì previsto un graduale ritorno della primavera. «L'obiettivo del maltempo - spiega Mattia Gussoni - è la fascia compresa tra Sardegna, Lazio ed Abruzzo con 30-40 cm di neve a quote collinari, venti di burrasca e mareggiate», ma va prestata attenzione anche sul resto del Paese. «Sarà un sabato 2 aprile - aggiunge il meterologo - che ricorderà le prime burrasche di fine estate ma con connotati invernali, vietato avventurarsi in mare durante questo weekend. Ci saranno altre buone occasioni ad aprile, probabilmente già il prossimo fine settimana, quello delle Palme, sarà tranquillo e sereno; da martedì 5 tornerà la Primavera su tutta l'Italia e all'orizzonte si intravedono già i primi caldi simil-estivi». Per Gussoni, per il forte vento delle prossime ore «l'altezza delle onde potrebbe raggiungere gli 8 metri sul Mar di Sardegna, i 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno. Il vento soffierà impetuoso da Ovest, di Maestrale sulla Sardegna e di "Libeccio Freddo" sul versante occidentale della nostra penisola: sono attese raffiche di 90 km/h lungo le coste e sui crinali appenninici. Sulla Sardegna orientale i venti di caduta potrebbero essere anche più intensi» 

Ultimo aggiornamento: 16:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA