Milano, dirotta scuolabus e gli dà fuoco: la doppia vita di Paolo tra lavoro e violenza

ARTICOLI CORRELATI
di Claudia Guasco

6
  • 3974
MILANO - Solitario, schivo taciturno. Ousseynou Sy, detto Paolo, abitava da solo in una palazzina rosa a due piani a Crema e qui ha cominciato a macerarsi nell'odio per gli italiani, a suo dire colpevoli per i morti nel Mediterraneo. Così ha preso forma la sua «azione dimostrativa», preannunciata in un video destinato ad amici, parenti e conoscenti a Crema e anche in Senegal: «Si parlerà molto di me». Poi però, dice ai magistrati, «la situazione mi è sfuggita di mano».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 21 Marzo 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2019 11:43
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2019-03-21 15:24:07
Diceva "dovete morire tutti voi italiani" ed aveva la cittadinanza italiana ! Così come i terroristi di Londra, Bruxelles, Parigi, etc. avevano la cittadinanza di quei paesi ! Ma allora vien da pensare che chi dice che dobbiamo difendere i nostri confini e la nostra Società civile tutti i torti non li ha...
2019-03-21 12:03:50
con la cittadinanza l'integrazione eì assicurata , vogliono far credere quelli di sinistra ; un po' come le vecchie pensioni di invalidita' : dutto' a matin me sceto co' mal e cap . Ah! il caso e' grave , presentate domanda di invalidita' e la pensione veniva accordata ; essere stato perseguitato mio paese , avere subito maltrattamenti campo libia........ah! allora la cittadinanza e' assicurata...........e anche lavoro ; prendi pullman e vai a lavorare ...........grosso modo l'italia di sinistra fa' cosi'
2019-03-21 11:19:21
giovauriem ,,,hai detto tutto !!!..si stravolge la realta'...la sinistra poi e maestra in questo e ha un esercito di seguaci ,con la penna.questo cosidetto paolo non ha nulla di italiano,questo e chiaro
2019-03-21 10:50:07
Come si fa ad affidare uno scuolabus ad una persona alla quale nel 2007 era stata sospesa la patente per eccessivo consumo di alcolici e nel 2018 condanna a un anno e mezzo per violenza sessuale, pena sospesa.
2019-03-21 08:45:48
cara claudia guasco,, il titolo che ha dato all'articolo "la doppia vita di paolo tra lavoro e violenza" cosa vuole essere a sostegno di questo africano nato in francia, che non si chiama paolo,e non si sa come ha avuto la cittadinanza italiana(anche se io una idea di come l'ha avuta ce ho)questo è solo un delinquente che deve essere cacciato dall'italia, ma prima dovrà scontare la giusta condanna, se arriverà?! per che in italia ci sono molti, troppi "buoni" di mestiere che sono a favore di questa marmaglia che viene in europa solo per delinquere. per fortuna gli italiani hanno capito chi sono i "buoni" e stanno cominciando a estinguerli politicamente e credo che alle prossime elezioni politiche avranno il benservito finale!

QUICKMAP