Pierina Paganelli uccisa a coltellate nel garage, sequestrati scarpe e abiti al vicino Louis

La donna uccisa la notte del 3 ottobre scorso con 29 coltellate

Pierina Paganelli uccisa a coltellate nel garage, sequestrato scarpe e abiti al vicino Louis: la svolta a Chi l'ha visto
Pierina Paganelli uccisa a coltellate nel garage, sequestrato scarpe e abiti al vicino Louis: la svolta a “Chi l'ha visto”
Mercoledì 8 Novembre 2023, 22:51 - Ultimo agg. 9 Novembre, 07:06
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Pierina Paganelli, si infittisce il mistero della donna uccisa a Rimini nei garage di via del Ciclamino la notte del 3 ottobre con 29 coltellate. Gli inquirenti, secondo quanto ha riportato in serata la trasmissione di Rai 3 "Chi l'ha visto?", hanno sequestrato scarpe e abiti al vicino Louis, diversi da quelli consegnati dopo l’omicidio della donna nel capoluogo romagnolo all'inizio del mese di ottobre scorso. Ancora nessun indagato nell’inchiesta della procura di Rimini, ma sembra sempre più vicina una svolta definitiva nelle indagini.

Le minacce all'inviato di Chi l'ha visto

Intanto emerge un ulteriore dettaglio che testimonia quanto sia il nervosismo dei vicini, attorno al caso della morte di Pierina. «Se bussi ancora il mio campanello ti prendo a martellate», questa la reazione del vicino Louis verso l’inviato di “Chi l’ha visto?”.

Indagine complicata

La squadra mobile della Questura di Rimini era tornata nei garage di via del Ciclamino dove la notte del 3 ottobre è stata uccisa con 29 coltellate Pierina Paganelli. Negli ultimi giorni l'attività degli inquirenti si era intensificata. Si sta infatti seguendo una nuova pista che ha inizio con il sequestro del cellulare della nipote minorenne della vittima, la 16enne figlia della nuora di Pierina, Manuela Bianchi. Era stata la nuora, la mattina del 4 ottobre a scoprire il cadavere della pensionata tra due porte tagliafuoco del garage. Dopo il sequestro del telefono della ragazzina, gli investigatori e il sostituto procuratore, Daniele Paci, hanno interrogato lungamente Valeria Bartolucci, vicina di casa della nuora e moglie di Louis Dassilva, il senegalese indicato come amico intimo di Manuela Bianchi.

Al termine dell'interrogatorio iniziato venerdì e proseguito nella giornata di sabato, la polizia ha sequestrato altri abiti di Dassilva, quelli indossati il giorno dell'omicidio e che il senegalese, per errore o volontariamente, non aveva consegnato agli inquirenti subito dopo la scoperta del cadavere.

Ci sarebbero, tra gli effetti personali sequestrati a Dassilva, anche un paio di scarpe da ginnastica. È evidente che la polizia sia alla ricerca di tracce di sangue sugli indumenti, mentre il nuovo sopralluogo di oggi potrebbe essere stato fatto per definire ancora una vola la dinamica dell'omicidio e la fuga dell'assassino. Intanto i figli di Pierina, mercoledì, andranno nuovamente in Procura, assistiti dagli avvocati Monica e Marco Lunedei, per portare a conoscenza degli inquirenti nuovi particolari degli ultimi mesi di vita della mamma, nel tentativo di agevolare e dare impulso alle indagini.

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