Taranto, inseguito dalla polizia spara e ferisce due agenti: voleva rubare una Porsche

Sabato 22 Gennaio 2022
Taranto, inseguito dalla polizia spara e ferisce due agenti: uno è grave

Ha sparato contro una volante della Polizia, ferendo due agenti, fortunatamente in modo non grave, dopo aver tentato di rubare una Porsche Cayenne ad una concessionaria di auto della zona. È accaduto poco prima di mezzogiorno, a Taranto, nella trafficata viale Magna Grecia, sotto lo sguardo incredulo di passanti e automobilisti. Leo Varallo, di 42 anni, ex vigilante e buttafuori noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dalla Squadra Mobile per duplice tentativo di omicidio e rapina impropria.

Taranto, inseguito dalla polizia spara e ferisce due agenti

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'ex guardia giurata, dopo un diverbio con il dipendente di un'autoconcessionaria in cui aveva provato la Porsche, si era allontanato portandosi via le chiavi della vettura. È stato quindi allertato il 113 e una pattuglia della Squadra Volante ha intercettato il sospettato all'angolo con via Trasimeno, in prossimità di un bar, facendo inversione di marcia per cercare di fermarlo. L'uomo, a piedi, si è avvicinato alla pattuglia e ha esploso numerosi colpi di pistola prima contro il parabrezza e poi contro il finestrino lato guida dell'auto di servizio sulla quale si trovavano gli agenti. L'autore dell'agguato ha poi provato a dileguarsi ma dopo alcune centinaia di metri, all'altezza dei Giardini Virgilio, è stato bloccato ed arrestato da altri poliziotti nel frattempo intervenuti sul posto. 

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I due feriti, che hanno risposto al fuoco, sono stati trasportati in ospedale da ambulanze del 118. Uno è stato colpito di striscio a una mano, l'altro a un braccio e a un fianco, in modo non grave. Le scene della sparatoria, della fuga del buttafuori, dell'arresto e del trasporto in ambulanza degli agenti feriti sono state riprese con telefonini sia per strada dai passanti che da balconi di abitazioni del posto e postate sui social network. Si temeva il peggio per uno dei due poliziotti colpiti, ma non sono stati intaccati organi vitali. È diventata virale anche una foto che ritrae l'agente che saluta dal lettino di ospedale, mostrando il pollice alzato, mentre è in compagnia di due colleghi. La zona è stata delimitata con nastro bianco e rosso per consentire ai poliziotti della Scientifica di eseguire i rilievi. Una decina i bossoli recuperati dagli inquirenti. 

 

Agli agenti feriti e alla Polizia di Stato sono giunti numerosi messaggi e attestazioni di solidarietà e vicinanza da parte di istituzioni e sindacati. La sparatoria a Taranto arriva dopo l'allarme bombe e l'escalation criminale registrata a Foggia e a San Severo dall'inizio dell'anno. Lunedì prossimo sono previsti i primi rinforzi annunciati dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese con l'arrivo di 21 agenti di Polizia.

Per il Questore di Taranto, Massimo Gambino, che si è subito recato in ospedale per una visita ai due agenti feriti, la situazione nella città dei due mari «è un po' diversa. Si è trattato di un episodio partito da una possibile rapina impropria o furto di auto che poi si è risolto con la reazione di questo soggetto che, inusitatamente, ha sparato ai nostri colleghi e poi è stato catturato. È un fatto legato al controllo del territorio da parte nostra che continua ad esserci quotidianamente e costantemente sia con pattuglie in borghese sia in divisa», ha detto il Questore.

Duri i sindacati di polizia, che chiedono punizioni severe. «È ormai giunta l'ora di introdurre un reato specifico con pene certe e immediate per chi aggredisce il personale in divisa che rappresenta lo Stato», invoca il segretario del Siulp, Felice Romano. «Ora - aggiunge Valter Mazzetti (Fsp Polizia) - ci aspettiamo che venga contestato il duplice tentato omicidio a questo delinquente senza scrupoli, che non ha avuto remore nello scaricare l'arma addosso a due poliziotti».

Ultimo aggiornamento: 22:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA