Totò Riina, il figlio Salvo vende fiori per beneficenza in Abruzzo

ARTICOLI CORRELATI
2
  • 147
Il figlio di Totò Riina vende fiori per beneficenza in Abruzzo. A fine novembre 2017 la notizia del trasferimento di Giuseppe Salvatore Riina, detto Salvo, da Padova alla Casa lavoro di Vasto era stata accolta con apprensione e perplessità nel territorio. Riina aveva scontato una condanna ad otto anni e dieci mesi per associazione ed era in libertà vigilata a Padova, provvedimento poi revocato con il trasferimento a Vasto. L'arrivo del terzogenito di Totò Riina, ritenuto il "Capo dei capi" di Cosa Nostra, morto nel carcere di Parma il 17 novembre dello stesso anno, era stata infatti accompagnata dalle dichiarazioni di esponenti politici e anche da un'interrogazione al ministro Minniti, rimasta senza risposta, dall'onorevole Maria Amato.

La figlia di Totò Riina e il ristorante aperto a Parigi: «Toglierò il cognome dall'insegna»

La realtà ora è ben diversa. Con il suo arrivo in Abruzzo, Salvo Riina, ha conosciuto Don Silvio Santovito e la realtà dell'associazione Vitafelice onlus che, attraverso le attività di una fattoria didattica, offre la possibilità di fare un'esperienza lavorativa a detenuti ed internati della Casa lavoro. E, negli ultimi giorni, il 41enne, che ha scritto anche un libro " Riina family life", in cui racconta la storia della sua famiglia, sta promuovendo sui suoi canali social le attività della fattoria Vita Felice. Si è impegnato nel sociale e lo scorso fine settimana Riina era anche al banchetto davanti la chiesa di Casalbordino dove sono stati venduti fiori per sostenere le attività della fattoria e, in particolare, l'acquisto di un nuovo pulmino.
 
 
Giovedì 21 Marzo 2019, 08:58 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2019 13:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-03-21 11:51:01
Come dire "Ditelo con i fiori".
2019-03-21 11:19:04
Fa piacere sapere che i rampolli di mafia attivano imprese legali e mucose investendo capitali che vengono chissà da dove. Ho saputo che un mio concittadino, stroncato dalle tasse e dal pizzo, ha dovuto chiudere la sua pizzeria .

QUICKMAP