Putin, chi è Patrushev: l'alto funzionario russo a cui potrebbe cedere (temporaneamente) il potere per potersi operare

Martedì 3 Maggio 2022
Patrushev, chi è l'alto funzionario russo a cui Putin potrebbe cedere (temporaneamente) il potere per potersi operare

Si chiama Nikolai Patrushev.  A lungo è stato ufficiale dei servizi segreti russi, dal 2008 ha ricoperto il ruolo di segretario del Consiglio di Sicurezza della Russia, e fino a quell'anno direttore del Servizio federale di sicurezza (Fsb), l'organismo "erede" del Kgb sovietico. È definito come uno dei «cattivi» dell'entourage di Vladimir Putin. E secondo alcuni rapporti confidenziali potrebbe essere lui a mantenere il controllo della Russia nei giorni in cui lo Zar (da più parti definito malato) potrebbe sottoporsi ad un intervento chirurgico per il cancro.

 

Putin soffre di «demenza in fase iniziale e la sua paranoia lo sta facendo impazzire»

 

Putin, il poter a Patrushev per operarsi

Come riportato nei giorni scorsi dal tabloid inglese Daily Mail «secondo una fonte del Cremlino rimasta anonima, Putin potrebbe essere costretto a rinunciare per alcuni giorni al controllo della guerra in Ucraina perché prossimo a un intervento chirurgico». E Patrushev potrebbe essere l'uomo indicato per mantenere il controllo del Paese. Secondo un video diffuso sabato dal canale Telegram “General SVR”, Viktor Mikhailovich (l'ex luogotenente dei servizi segreti esteri russi che gestisce il canale), ha affermato che questa sarebbe «l'opzione peggiore». Infatti «Patrushev è un vero e proprio cattivo. Non è migliore di Vladimir Putin. Inoltre, è una persona più astuta e, direi, più insidiosa di Vladimir Putin. Se salirà al potere, i problemi dei russi non potranno che moltiplicarsi».

 

 

 

Chi è Patrushev

Patrushev ha il grado di generale d'Armata. Fa della cerchia ristretta dello Zar, insieme a figure del calibro di Igor SechinViktor Ivanov.  Classe 1951, nato a Leningrado, suo padre era un ufficiale della Marina sovietica. Ingegnere, nel 1975 fu reclutato nel Kgb. Già sanzionato dagli Stati Uniti nel 2018, è stato oggetto di sanzioni dai Paesi Occidentali anche in seguito all'invasione russa dell'Ucraina.

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 4 Maggio, 11:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA