GIUSEPPE CONTE

Conte ai parlamentari M5S: «Rifondare il Movimento, non sarà operazione di marketing. Proporrò nuovo statuto»

Giovedì 1 Aprile 2021
Conte ai parlamentari M5S: «Rifondare il Movimento, non sarà operazione di marketing»

Rifondare M5S, ma non attraverso un'operazione che sappia solo di "marketing" politico. Giuseppe Conte scende ufficialmente in campo. Lo fa parlando all'assemblea del Movimento.«Oggi sono qui con voi anche perché dietro le sollecitazioni di tantissimi di voi e di Beppe Grillo ho accettato questa sfida complessa ed affascinante: rifondare il Movimento 5 stelle. Non è un'operazione di restyling o marketing politico ma un'opera coraggiosa di rigenerazione del Movimento, senza rinnegare il passato», ha detto rivolto ai parlementari grillini.

Conte: ambientalismo, populismo buono, lotta alle correnti e campo progressista 

Nuova carta dei principi
 

«Rifondare non vuol dire rinnegare ma deve essere un'opera che valorizzi l'esperienza fatta che proietti il M5S in una forza capace di presentare un nuovo modello di sviluppo. Un modello di sviluppo che realizzi condizioni effettive di benessere equo e sostenibile, che coniughi la transizione energetica in atto per ridurre le tante diseguaglianze», sostiene Conte alla congiunta dei gruppi M5S. «In queste settimane ho elaborato delle proposte su cui ci confronteremo. Dopo la pausa pasquale programmeremo una serie di incontri per raccogliere i vostri suggerimenti, prima di condividere il progetto finale», sottolinea.

«Proporrò una carta dei principi e dei valori, in modo che chi vorrà aderire a questa nuova forza politica non abbia dubbi sulla sua identità», ha sostenuto Conte. Nel Movimento, ha aggiunto, «dobbiamo partire da 2 punti solidi: una proposta che definisca una chiara identità politica e una proposta per dotare il movimento di razionalità organizzativa, coinvolgendo le varie organizzazioni territoriali e della società civile in modo stabile».

Nuovo statuto

L'ex premier ha anche detto: «Vi proporrò un nuovo Statuto che non rinneghi i punti di forza "leggera" di un Movimento ma che allo stesso tempo possa espletare tutta la forza organizzativa che ci serve e che ci aiuti a definire con chiarezza la linea politica e ad essere più incisivi».

Per l'ex premier «il M5S ha scritto pagine importanti della storia politica italiana, se vi guardate indietro potete essere orgogliosi. Alcune ingenuità non valgono ad oscurare le vostre battaglie. Il M5S è caratterizzato per esprimere una carica innovativa nel sistema politico italiano». E poi ancora: «Tra i vostri meriti più grandi vi è quello di aver richiamato l'attenzione sull'etica pubblica, avete riportato in auge una tensione morale che ha costretto tutti i partiti a misurarsi con i concetti di onore e disciplina».

 

 

 

«Evitare le correnti»

«Dobbiamo evitare la forma partito tradizionale, avremo regole rigorose che contrasteranno la formazione di correnti interne che inevitabilmente finiscono per cristallizzare sfere d'influenze e posizioni di potere. Non abbiamo bisogno di associazione varie, il nuovo impegno viviamolo interamente nel nuovo Movimento». Lo dice Giuseppe Conte intervenendo alla congiunta dei gruppi M5S. «Ci sarà un dipartimento che si occuperà a tempo pieno con partiti stranieri, avremo un centro di formazione permanente», aggiunge Conte.

 

L'intervento di Crimi

Prima dell'intervento di Conte, la parola al capo politico del Movimento, Vito Crimi: «Oggi c'è tra noi una persona che vuole il bene del Movimento e del Paese, che con noi ha costruito in questi anni un legame basato sulla stima e sulla condivisione di battaglie: il presidente Conte. Lo abbiamo indicato, ben due volte, come Presidente del Consiglio e ha saputo interpretare quel ruolo nel migliore dei modi possibile».  «Con lui abbiamo avviato un percorso di cambiamento radicale, condiviso momenti difficili ed esaltanti, realizzato e difeso il Reddito di cittadinanza, dato un vero impulso alla innovazione digitale del paese, portato avanti battaglie sulla giustizia, sulla scuola, sulla sanità, sull'ambiente, per le imprese e i diritti dei lavoratori e affrontato insieme questa sciagura della pandemia - ha sottolineato - Non è necessario che io ricordi chi è Giuseppe Conte. Per qualificare lo spessore basta ricordare che con la fine del precedente governo ha dimostrato, soprattutto in un momento così difficile, spirito di servizio e quella signorilità che sono risaltati ancora di più di fronte alle bassezze e meschinità di chi lo ha attaccato dalla maggioranza e dall'opposizione in modo puramente strumentale. Conte ha dimostrato, con la forza della sobrietà, la differenza tra chi ha a cuore il bene del Paese e chi pensa solo al proprio orticello e all'interesse personale o di parte», aggiunge.

Ultimo aggiornamento: 2 Aprile, 09:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA