Ghali contro Salvini, lite in tribuna a San Siro. Lega: «Matteo aggredito verbalmente, il Milan si è scusato»

Lunedì 8 Novembre 2021 di Veronica Cursi
Ghali contro Salvini, lite in tribuna a San Siro. Lega: «Matteo aggredito verbalmente, il Milan si è scusato»

In un brano del 2019 Ghali  dava del fascista a Salvini. E proprio nel testo c’era un accenno alle frequentazioni da stadio del leader della Lega«Alla partita del Milan ero in tribuna con gente / C’era un politico fascista che annusava l’ambiente». E lo stadio, ieri sera, è diventato teatro di uno scontro a distanza tra il rapper Ghali e il Capitano Matteo Salvini. I due si sono scontrati a San Siro in occasione del derby tra Milan e Inter.

La lite in un video

Cosa sia successo in realtà è ancora poco chiaro: in un video diffuso dal profilo social di Welcome to Favelas si vede il cantante di origine tunisina alzarsi e inveire contro Salvini che si trovava dall'altro lato della tribuna. Ghali era furioso. Tanto che è stato addirittura trattenuto da alcuni spettatori, prima che intervenissero gli steward. E mentre nel video si vede anche l'ex milanista Paolo Maldini, seduto poco più avanti, cercare di calmare gli animi, Salvini, di tutta risposta, davanti alla reazione di Ghali, si limita a mandare bacioni.

Ghali: «Votano Salvini, ma portano i figli ai miei concerti: è un cortocircuito»

Ma cosa avrà mandato su tutte le furie Ghali? Di certo non c'entra la fede calcistica: entrambi infatti sono rossoneri. Ma che tra i due non corra buon sangue è cosa nota. Nel 2019 dopo il brano accusa di Ghali, Matteo decise di replicare a queste affermazioni rappate con un tweet condiviso sui social: "Mi insulta ma la sua musica non mi dispiace, è grave?????".

Cosa è successo

Nel corso della mattinata, la Lega con una nota ha rivelato l'antefatto: «Il leader della Lega era in tribuna con il figlio, e subito dopo il gol del pareggio gli si è avvicinato il rapper in evidente stato di agitazione. Ghali ha urlato una serie di insulti e di accuse farneticanti a proposito dell’immigrazione - cercando di filmarsi col cellulare - ed è stato subito allontanato, tra lo sconcerto degli altri spettatori. La società rossonera si è scusata con Salvini, che sul momento non aveva riconosciuto Ghali né aveva compreso i motivi della sua alterazione».

Al momento Ghali non ha voluto replicare alle affermazioni della Lega e sui suoi profili social non compare ancora nessuna spiegazione. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 9 Novembre, 10:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA