Coronavirus, Meloni attacca Conte: «Il governo umiliato all'Eurogruppo dice sì al Mes»

Venerdì 10 Aprile 2020

«Il governo umiliato all'Eurogruppo, dice sì al Mes», attacca Giorgia Meloni, leader di Fdi. «Il fondo Salva Stati che non ci doveva essere, c'è. Nel documento ieri c'è scritto Mes sì, Eurobond no. Per me è difficile accettare questo come una vittoria... Per me non è chiaro cosa esattamente portiamo a casa. Noi a casa non portiamo nulla di quello che volevamo portare. Mentre tutti i falchi hanno portato a casa ciò che volevano, e infatti, oggi cantano vittoria. Quindi, dico che fino a ieri noi abbiamo perso, hanno vinto altre Nazioni, i falchi», ha detto Meloni in diretta Fb parlando dell'esito dell'Eurogruppo.

 

«L'Italia ha perso. Non è chiaro perché c'è il Mes. Dal documento di ieri dell'Eurogruppo esce fuori che il Mes c'è e con condizionalità», il contrario di quello «che ci avevano detto. In sostanza, posso accedere al Fondo Salva Stati senza condizioni per pagarci i tamponi ma non per salvare le nostre imprese, nonostante abbiamo messo dentro il Mes -fino ad ora - almeno 15 miliardi di euro. L'unico modo per utilizzare il Mes è riprenderci i soldi che ci avevamo messo, senza condizioni, troika, burocrazia».

L'allarme. «Lancio l'allarme. Non è chiaro nulla: se - ha sottolineato - eravamo cosi fermi sul non utilizzare il Mes, come mai invece, secondo il documento di ieri, è previsto ed è ancora attivabile con condizionalità per tutte le spese serie, significative, ovvero per salvare le nostre imprese. Il Fondo Salva Stati -ha sottolineato- che non ci doveva essere, c'è. Il Fondao Salva Stati che doveva essere senza condizionalità, c'è e con condizionalità per le spese serie, che non solo solo quelle per l'emergenza sanitaria. Non c'è bisogno di un nuovo cappio al collo da parte della Germania. C'è bisogno di schierarsi solo con l'Italia e gli italiani, siamo disposti a sostenere il governo se deciderà finalmente di alzare la testa e la voce, non finiremo certo impiccati...». 

Ultimo aggiornamento: 18:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA