Reddito, arriva la stretta sugli stranieri: servirà il timbro del consolato

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La commissione Lavoro del Senato ha approvato un emendamento della Lega al decretone che vincola l'accesso alla presentazione di «certificazione» di reddito e patrimonio e del nucleo familiare rilasciata dallo Stato di provenienza, «tradotta» in italiano e «legalizzata dall'Autorità consolare italiana». Diventa, quindi, più complesso il percorso del reddito di cittadinanza per gli stranieri extracomunitari:  Esentati i rifugiati politici e chi proviene da Paesi dai quali non è possibile ottenere la certificazione. Il ministero del Lavoro avrà però tre mesi per stilare la lista di questi Paesi.

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Mercoledì 20 Febbraio 2019, 10:41 - Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 10:28
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5 di 10 commenti presenti
2019-02-21 15:00:39
Ma in quella foto tempo addietro non c'era la testa del pregiudicato di Arcore che mostrava il contratto con gli italiani?
2019-02-21 09:03:27
Vorrei capire i soliti oppositori dov'erano quando i governi precedenti ci hanno calato le braghe! Ora sono diventati tutti economisti, politici e moralizzatori, ma per piacere!!!!
2019-02-20 19:15:18
Va bene la procedura per gli stranieri presentare "prova" del patrimonio del nucleo familiare ,vidimata dal Consolato, in altre nazioni fanno la stessa cosa anche se sei Europeo ma hai la famiglia che vive nel paese di origine, quindi non vedo perchè gli sic..stranieri (sicuramente intesi per extracomunitari) devo sfuggire a tale obbligo
2019-02-20 19:01:02
Non voglio pensare male a riguardo del reddito di cittadinanza, e giusto che chi veramente si trova in condizioni di disagio venga aiutato. Ma è altrettanto giusto che chi fa il furbo venga perseguitato con ogni mezzo a disposizione, fino al carcere, ora che quasi ci siamo alla erogazione del RD per prima cosa devono funzionare i servizi informativi dando l’oro pieni poteri a partire delle Prefetture e Questure e tutte le forze dell’ordine in campo per stanare i furbi, non ci vuole molto capire se un cittadino abbia cambiato residenza o una separazione o il cambio di indirizzo ai solo fini fraudolente. Quante separazione abbiamo solo per ottenere la pensione sociale ma di fatto vivono sotto lo stesso tetto.Non serve un controllo capillare, ma un controllo mirato, e con pochi uomini a disposizione si possono tenere sotto controllo citta intere.
2019-02-20 18:38:46
spot&niente, andate a lavorare (ma cosa sapete fare?)

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