Concorso infermieri, gli esclusi: «Mancano novemila unità, assumete»

Mercoledì 26 Giugno 2019 di Mariagiovanna Capone
Non sono tantissimi in numero ma molto motivati. Una rappresentanza dei 700 infermieri esclusi dal concorso indetto dall'ospedale Cardarelli di Napoli per appena 20 posti ha protestato ieri davanti il consiglio regionale della Campania. Striscioni e camici verdi appesi ai muri perché «l'assistenza è in attesa», e nonostante «in Campania manchino 9 mila infermieri, si continuano a fare mini concorsi che scatenano una guerra tra poveri». Non sono stanchi di protestare, anche se il sole picchia forte e le temperature al Centro direzionale sono molto elevate intonano i loro cori sotto la sede consiliare della Regione Campania in attesa che qualcuno ascolti la loro protesta. E qualcuno alla fine scende. Il consigliere Francesco Emilio Borrelli per qualche minuto ascolta i portavoce dell'iniziativa di protesta e promette una question time sul tema delle assunzioni e chiederà al presidente della commissione Sanità Stefano Graziano, un incontro ad hoc.
 
Il 16 e 17 maggio erano circolate foto e screen shot con domande che sarebbero state presenti (cosa poi verificata) alla prova pratica del concorso per 20 posti da infermiere all'ospedale Cardarelli. Materiale condiviso in alcune chat che lasciavano alludere a brogli, e in tanti hanno iniziato a diffondere la notizia affinché la prova fosse invalidata. Capitoli precisi di due libri, ma anche foto del test, hanno indignato i 700 esclusi che fin da subito hanno dichiarato che «le domande non erano pertinenti a una prova pratica. Cosa che perfino la commissione del Cardarelli ha dimostrato, inserendo un escluso per una domanda non pertinente. Noi, tramite i nostri avvocati, ne abbiamo individuate ben nove». In attesa che il Tar si pronunci, continua il suo iter anche la class action avanzata da alcuni partecipanti al concorso.

«L'obiettivo della nostra protesta però non era quello di concentrarci solo sulla questione del ricorso, a quella ci sta pensando il Tar con i nostri ricorsi e anche dei penalisti, con la class action su presunte irregolarità avvenute alla prova pratica del mese scorso. Crediamo che il problema sia l'emergenza lavoro. «Perché se c'è carenza di personale, ciò inficia anche sulla qualità del servizio sanitario. Non è possibile che si continui a proporre mini concorso indecenti, per 20 posti quando si sa bene che l'esigenza è nettamente superiore». «Mancano almeno 9 mila unità» insiste un altro. «E con quota 100 di infermieri mancanti in Campania ce ne saranno 13 mila. Qui non è solo in ballo la questione del mini concorso al Cardarelli e le modalità ambigue della prova pratica che ha escluso 700 di noi, ma la situazione occupazionale di tutto il comparto sanitario». © RIPRODUZIONE RISERVATA