Puglia, mancano infermieri nelle Rsa: la Regione chiede aiuto alle Asl. Possibili assunzioni

Lunedì 21 Giugno 2021
Puglia, mancano infermieri nelle Rsa: la Regione chiede aiuto alle Asl. Possibili assunzioni

«Al fine di andare in soccorso alle strutture» sociosanitarie private e accreditate «che lamentano una difficoltà a reperire la disponibilità di infermieri, si ritiene possibile ricorrere all'assegnazione temporanea di personale infermieristico da parte delle Asl». È quanto comunica la Regione Puglia in una circolare trasmessa ai direttori generali delle Asl, rispondendo così alle richieste e alle proteste della associazioni di categorie delle Rsa pugliesi, le quali negli ultimi mesi hanno più volte lamentato di aver «subito un improvviso depauperamento di infermieri a causa dell'aumentato fabbisogno di tali figure professionali in capo alle Asl a causa della pandemia». Per rendere operativo il contenuto della circolare, la Giunta regionale dovrà «approvare uno schema di convenzione che disciplini i rapporti tra le parti».

 

La possibilità di assumere

 

Sempre per rispondere alle esigenze di queste strutture, nella circolare a firma del direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro e dell'assessore regionale Pier Luigi Lopalco, si estende alle Rsa «impegnate nell'emergenza Covid» anche la possibilità, fino al 31 dicembre 2021, di assumere a tempo determinato infermieri che «abbiamo conseguito la qualifica professionale all'estero», sulla base di una legge nazionale approvata nel marzo 2020 nell'ambito dei provvedimenti legati all'emergenza sanitaria, «salvo diversa lettura della norma - precisa la Regione - da parte del Ministero della Salute, con il quale sarà attivata apposita interlocuzione». Antonio Perruggini, presidente di «Welfare a Levante», associazione che rappresenta oltre cento strutture, esprime «soddisfazione per la decisione adottata dalla Regione, auspicando che si sia così concretizzata la svolta da tempo invocata».

Ultimo aggiornamento: 16:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA