Roma, la notte dei tifosi, dalla gioia ai vandali, bruciati 40 cassonetti, semaforo divelto, bottiglie contro la polizia

Martedì 13 Luglio 2021 di Alessia Marani
Roma, la notte dei tifosi, dalla gioia ai vandali, bruciati 40 cassonetti, semaforo divelto, bottiglie contro la polizia

Dai festeggiamenti per il trionfo a Wembley agli atti vandalici a Roma il passo è breve. L’euforia della vittoria azzurra agli Europei 2020, in qualche caso, è finita in una sbornia collettiva. C’è chi ha perso i freni inibitori e ha sfilato praticamente nuda in auto, chi ha assaltato le automobili di passaggio tra le ali di folla (a Centocelle alcune vetture danneggiate), chi è salito sopra i semafori sradicandoli (a Trastevere, ma segnali stradali sono stati divelti anche a Ponte Milvio) e chi ha dato fuoco soprattutto ai mezzi e ai contenitori dell’Ama, la municipalizzata già in difficoltà con la raccolta: una quarantina i cassonetti dati alle fiamme fino a ieri dentro i quali gruppi di ragazzi hanno fatto esplodere petardi e bombe carta; a fuoco anche un autocarro Iveco, parcheggiato in via Marsale e carico dei rifiuti della carta. Per fortuna il rogo ha interessato esclusivamente il carico che veniva immediatamente spento da vigili del fuoco intervenuti. Sull’episodio indagano i carabinieri del Nucleo Scalo Termini.

Roma, da tifosi a vandali

I pompieri nelle ultime 72 ore sono stati protagonisti di circa 49 interventi su tutta l’area del territorio capitolino. Tra le zone piu’ colpite quella del Casilino, Monte Mario, Prati, Ostiense e Ostia. Nella nottata del “Capodanno” azzurro non sono mancati episodi di violenza e aggressioni. La Digos con l’ausilio della Scientifica e della Squadra Mobile, sta vagliando le immagini riprese dalle telecamere per identificare e denunciare chi, in piazzale Flaminio, ha lanciato alcune bottiglie in direzione della polizia. Non si tratterebbe, comunque, di gruppi organizzati. La nottata magica di Chiellini&Co, a Roma, è stata costellata per lo più da episodi spontanei, nel bene e nel male. Infranta, specie in periferia, l’ordinanza che vietava la vendita delle consumazioni alcoliche in vetro. In un caso, quello di un minimarket di Centocelle, in il bengalese che lo gestiva è stato aggredito e la saracinesca del negozio danneggiata per agguantare gli alcolici.

 


I RAID
All’altare della Patria, un tifoso ha tentato di infrangere l’area del Milite Ignoto, un militare lo ha allontanato puntandogli il mitra. In via Cristofari, a Marconi, due sedicenni hanno fatto temere una tentata violenza sessuale, ma le due ragazzine, ubriache, erano state scippate della catenina da uno sconosciuto. Approfondimenti in corso da parte dei carabinieri. Un centinaio gli interventi della Polizia locale, molti a salvaguardia dei monumenti, come a Fontana di Trevi dove gli agenti del I Gruppo hanno fermato due persone che si erano tuffate in acqua. Entrambe sono state sanzionate ai sensi del regolamento di polizia urbana. Nei loro confronti è stato applicato anche il daspo urbano.

Tuffi dei liceali anche nella fontana dei Fiumi a piazza Navona: «Abbiamo superato la maturità, abbiamo vinto gli Europei, che vogliamo di più?». A Trastevere un fiume di gente ha invaso i vicoli. Anche in piazza Trilussa le forze dell’ordine sono state bersagliate da qualche bottiglia. Il lungotevere e il Muro Torto sono rimasti letteralmente bloccati, il traffico è impazzito ovunque: da Primavalle, a piazza De André alla Magliana, dal Quadraro sulla Tuscolana al Pontile di Ostia. Molte anche le ambulanze rimaste ferme o che hanno subito ritardi, anche perché, a quanto pare, il servizio ha funzionato in via ordinaria, senza prevedere turni ulteriori. Indagini sono in corso anche per una aggressione subita da una coppia che viaggiava su uno scooter in via Quattro Fontane, il ragazzo è stato gettato a terra e pestato per futili motivi nella bolgia dei festeggiamenti. Infine, sul lungotevere Sanzio, ancora a Trastevere, un senegalese di 38 anni è stato investito da un Suv che prima si è fermato, ma poi è ripartito veloce dileguandosi. Erano le 4 del mattino, per evitare il pedone, rimasto a terra, ferito alle gambe e portato in ospedale in codice giallo, è caduto anche un ragazzo che era in monopattino. Alcuni passanti hanno soccorso i feriti e preso la targa del fuoristrada. Il giovane alla guida, un trentenne, è stato rintracciato e ieri pomeriggio convocato dagli agenti della municipale e denunciato. 
 

Ultimo aggiornamento: 00:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA