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Scuola, dad solo con il certificato medico, è caos: «Gli studenti positivi perdono giorni di lezione»

Martedì 5 Aprile 2022 di Camilla Mozzetti
Scuola, dad solo con il certificato medico, è caos: «Gli studenti positivi perdono giorni di lezione»

Si pensava che la strada iniziasse ad essere in discesa e invece nonostante l'allentamento delle restrizioni contro il Covid-19 partite il primo aprile scorso, sul fronte della scuola è ancora pieno caos. Perché se da una parte viene completamente a decadere l'obbligo di presentare il certificato di guarigione dal Covid-19 - e dunque né presidi né professori possono esigere ai fini della riammissione la certificazione del medico - rimane un problema per gli studenti che sono positivi ma asintomatici o paucisintomatici sull'attivazione della Dad. Molti di loro attualmente in una sorta di limbo. Come disposto nell'ultimo decreto del 24 marzo 2022 le scuole hanno ricevuto, per mano della Regione, le nuove indicazioni sulla gestione dei casi positivi.

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LA CIRCOLARE
«Gli alunni in isolamento per infezione da Sars-Cov-2 possono seguire l'attività scolastica nella modalità della didattica digitale integrata - si legge nella missiva recapitata a medici e Ufficio scolastico regionale - su richiesta delle famiglie o dell'alunno maggiorenne accompagnata da specifica certificazione medica attestante le condizioni di salute dell'alunno medesimo e la piena compatibilità delle stesse con la partecipazione alla didattica digitale integrata». Che vuole dire? «Che io preside - spiega Cristina Costarelli, a capo del liceo Scientifico Newton e presidente dell'AssoPresidi del Lazio - non posso attivare la Dad per l'alunno positivo fino a quando non ricevo il certificato del medico ma questo in molti casi, soprattutto se la richiesta delle famiglie arriva in coincidenza del weekend, tarda ad arrivare». La morale è presto detta: «Lo studente, a meno che il preside non proceda di sua volontà violando comunque una normativa - prosegue la Costarelli - rischia di restare in un limbo per alcuni giorni» fino a quando in sostanza non arriva alla scuola il certificato del camice bianco. La categoria dei medici rimarca «l'assurdità della disposizione - incalza Alberto Chiriatti, vice segretario della Fimmg, la Federazione italiana medici di medicina generale - perché intanto il ragazzo andrebbe visitato per certificare la sua capacità di seguire pure da positivo le lezioni ma poi un giorno potrebbe non avere sintomi che invece potrebbero comparire il giorno dopo». Fino ad oggi, con il weekend di mezzo, diverse famiglie hanno chiesto al proprio medico il certificato per l'attivazione della Dad. «Io venerdì ho avuto quattro studenti ma il certificato - conclude la Costarelli - è arrivato oggi (ieri ndr)». I medici tuttavia rimarcano un altro fattore: «Questi certificati poi sono fuori convenzione - conclude Chiriatti - nessuno di noi vuole lucrare naturalmente, ma il professionista potrebbe comunque chiedere il pagamento del certificato. Dovevamo semplificare la burocrazia non aumentarla a discapito delle famiglie».

Ultimo aggiornamento: 6 Aprile, 15:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA