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Sarno, lotta per il risanamento:
«I cittadini controlleranno le attività»

Giovedì 30 Giugno 2022
Sarno, lotta per il risanamento: «I cittadini controlleranno le attività»

Risanamento del fiume Sarno, riduzione delle perdite idriche, efficientamento dei depuratori: sono alcuni degli obiettivi che la «Gori spa», soggetto gestore del servizio idrico integrato dell'ambito distrettuale Sarnese-Vesuviano comprensivo di 76 comuni, distribuiti tra le province di Napoli e Salerno, si prefigge di completare per il prossimo triennio. Nel corso della presentazione del bilancio di sostenibilità, in conferenza stampa in Villa Campolieto a Ercolano sono stati illustrati i punti cardine per la tutela dell'ambiente. Il 2021 ha segnato il completamento del trasferimento delle opere regionali e da qui ora parte una nuova fase, nella quale si passerà ad azioni di miglioramento del servizio idrico. La priorità è rappresentata dal risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno, attraverso il programma di investimenti «Energie per il Sarno», nato dalla sinergia tra Regione Campania, Ente idrico campano e Gori. «Il Sarno è la sfida madre che stiamo affrontando con grande impegno» ha detto Vittorio Cuciniello «Ci impegneremo su due grandi filoni: uno riguarda la bonifica del Sarno attraverso il programma «Energie per il Sarno»: si tratta di 30 interventi per circa 185 milioni di euro che prevedono da qui al 2025 la chiusura di tutti gli scarichi e di rete fognarie che attualmente si riversano nel fiume.

Altro filone sarà la lotta alla dispersione idrica: abbiamo intercettato i primi fondi del «React Eu», abbiamo candidato gli ulteriori progetti nell'ambito del Pnrr e contiamo da qui al 2026 di ridurre di circa 50% la dispersone che oggi abbiamo nel nostro territorio». Sul recupero del Sarno anche Sabino De Blasi, presidente Gori: «Con il risanamento del fiume contiamo di avere tutta la fascia costiera con il mare pulito. Abbiamo eccellenze perché abbiamo molte bandiere blu in quella zona, ma noi contiamo di avere il mare pulito. Questo significa economia di territorio, possibilità alle persone di fare il bagno a casa e non di andare in spiagge lontane. E significa un ritorno importante sul piano dell'immagine e dell'economia a livello internazionale della Regione Campania».

Sul fronte della ricerca delle perdite idriche, si registrano passi in avanti: nel 2018 ammontavano al 54, 2% ma attraverso azioni messe in campo il risultato raggiunto nel 2021 ha visto ridurre le perdite globali dal 52,4% del 2020 al 49,5%. Ora l'obiettivo entro il 2023 è ridurre le perdite al 40%. «Il bilancio di sostenibilità è uno strumento trasparente di comunicazione attraverso il quale gli stakeolder, i cittadini possono monitorare le azioni che andiamo a fare, quelle che abbiamo promesso, quelle che stiamo realizzando e quelle che realizzeremo» ha aggiunto Mara De Donato responsabile comunicazione e corporate social responsibility . «In questo si inserisce il nuovo paradigma della nostra comunicazione che mira ad evidenziare le azioni concrete e a renderle trasparenti e accessibili ai cittadini». Un esempio? La nascita del portale energieperilsarno.it che consente a tutti di avere in tempo reale accesso alle informazioni sugli interventi che la Gori mette in campo.

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