Omicidio del compagno a Ravello:
per la Dipino processo da rifare

di Petronilla Carillo

  • 25
Processo da rifare per Vincenza Dipino, accusata di omicidio volontario e occultamento di cadavere per la morte di Patrizia Attruia, avvenuta nel marzo del 2015 a Ravello. Mentre l’allora compagno della vittima, Giuseppe Lima, sta scontando la pena di 18 anni di carcere, la Dipino era riuscita ad ottenere uno sconto in Appello (dai 23 anni in primo grado ai 9 in secondo grado) in quanto, secondo i giudici della Corte d’Assise d?Appello, avrebbe avuto una partecipazione minima ai fatti. I togati della Cassazione, invece, hanno accolto il ricorso della procura generale di Salerno, sollecitata dagli avvocati di parte civile (Carlo De Martino e Carla Tirelli), e respinto quello della difesa della Dipino, rappresentata dagli avvocati Marcello Giani e Stefania Forlani rinviando tutti gli atti del processo nuovamente dinanzi ad un giudice, questa volta del tribunale di Napoli. Secondo i magistrati della Suprema Corte, difatti, la Dipino non avrebbe affatto avuto un ruolo secondario nell’omicidio della rivale in amore, la Attruia che avrebbe avuto una relazione con Lima, storia che lei avrebbe poi scoperto. 
Sabato 29 Dicembre 2018, 06:15 - Ultimo aggiornamento: 29-12-2018 07:37
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP