Inquinamento, dissequestrata la Soigea:
«Contro di noi solo una contravvenzione»

Giovedì 26 Novembre 2020

«L’area sequestrata dal Noe alla So.I.Ge.A srl era adibita a stoccaggio temporaneo di rifiuti non pericolosi lì depositati per essere riutilizzati». Lo precisa il legale della società, l’avvocato Luigi Condoluci, sottolineando che i carabinieri del Noe hanno anche riscontrato che l’intera superficie «era completamente impermeabilizzata con pavimentazione in cemento industriale, griglie di raccolta delle acque meteoriche di dilavamento che vengono convogliate ad un sistema chiuso, costituito da un impianto di sedimentazione, chiarificazione e disoleazione, per il successivo riutilizzo». Per questo motivo, annuncia il legale, «la società ha già ottenuto il dissequestro condizionato per consentire il recupero dei materiali inoltre è contestata esclusivamente una contravvenzione estinguibile con una oblazione». Pertanto, chiarisce l’avvocato Condoluci «il sequestro alla So.I.Ge.A. non può essere legato al fenomeno degli scarichi killer, non esistendo, tra l’altro, nei pressi dell’area alcun corso d’acqua che finisce nel flume Sarno». La società contesta anche le quantità di rifiuti ritrovate: «non 700 tonnellate ma circa 190 metricubi di materiali».

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