Polla, troppi gatti e cani randagi: varato
il vademecum del Comune per cibarli

Giovedì 19 Novembre 2020 di Pasquale Sorrentino

Cani e gatti randagi a Polla, il Comune detta le regole per chi vuol dar loro da mangiare in luoghi pubblici. Questo anche dopo alcune proteste di cittadini per la presenza di colonie feline al cimitero e cani randagi in alcuni luoghi del paese. Il Comune guidato dal sindaco Massimo Loviso ha anche evidenziato che l’aumento considerevole degli animali vaganti è anche dovuto all’abitudine di molti cittadini di lasciare avanzi di cibo in strada.

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“Un comportamento che rischia di essere pregiudizievole e dannoso per gli stessi animali – si legge sull’ordinanza -, siano essi cani che gatti, perché favorisce il loro spostamento in ambito urbano su strade che diventano pericolose e potenzialmente letali, come dimostrato dai frequenti episodi di animali rinvenuti morti perché investiti dagli autoveicoli”. Da queste considerazioni il “regolamento” ai cittadini. Decisione scaturatita - da quanto trapela - anche dopo alcune proteste da parte di diversi cittadini. per una colonia felina nei pressi del cimitero di Polla. “Il cibo agli animali vaganti – scrivono dal Comune -, cani o gatti, va somministrato in zone sicure per gli animali, lontano dalle strade di grande transito veicolare, come ad esempio le strade statali, regionali o provinciali. Non solo. “Il cibo non va lasciato incustodito, va posto in apposite scodelle che vanno rimosse al termine del pasto e comunque non oltre le due ore dalla loro apposizione, lasciando l’area pulita da qualsiasi residuo alimentare. E’ vietato dare cibo agli animali vaganti in prossimità degli esercizi commerciali di generi alimentari, delle attività di ristorazione sia che facciano somministrazione che asporto, dei bar, dei pub, delle pasticcerie, delle Chiese, delle Scuole, dell’Ospedale e dei laboratori medici e , infine, è vietato dare cibo agli animali vaganti, cani o gatti, all’interno del Cimitero e nelle strade che lo circondano”

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