170 miliardi per i dolci di Pasqua: la pastiera regina della tavola in tutta Italia

Agnello e capretto, torta pasqualina e casatiello, lasagne verdi e brodo di gallina. Da un capo all'altro dell'Italia nemmeno a Pasqua possono mancare i piatti della rigogliosa tradizione culinaria tricolore. Ma in concomitanza con la festa cristiana e i riti primaverili sono i dolci a salire sul podio dell'offerta gastronomica: un trionfo di colombe, uova e molto altro, a cominciare dalla pastiera napoletana. A Pasqua italiani pazzi per i dolci, spenderanno 170 milioni per le colombe e 250 milioni per le uova. Lo indica un'indagine condotta da Cna Agroalimentare tra gli iscritti alla Confederazione e stima che due famiglie italiane su tre consumeranno perlomeno una colomba.

Da sorella povera del panettone a must stagionale che brilla di luce propria, la colomba compie cento anni. Dilagano, però, in tutta Italia gli altri dolci pasquali, dall'agnello di marzapane alla ciaramicola, dalla gubana a ciambelle e focacce varie. Tra questi, la pastiera napoletana si è conquistata uno spazio proprio, uscendo dai confini partenopei e diventando un dolce nazionale: nel 2018 la ricetta della pastiera è stata la più ricercata in rete, secondo Google Trends. Benché la sua esecuzione - a base di grano cotto nel latte, ricotta, uova, canditi, burro e acqua di fiori di arancio - sia tutt'altro che agevole. Un dolce da tutto l'anno.
Venerdì 12 Aprile 2019, 09:47 - Ultimo aggiornamento: 12-04-2019 09:48
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