«A Napoli anche l'aglio è nato con la camicia», Massimiliano Serpe cucina i piatti della tradizione partenopea

Giovedì 5 Dicembre 2019
Cosa cucinava la nonna, nelle giornate di festa o magari nel quotidiano, quando si badava più al costo degli ingredienti e a quanto potessero essere salutari e non alle mode o alla pubblicità? Cosa ha ereditato la mamma? Cosa è rimasto a noi della grande tradizione culinaria partenopea fatta di tantissimi piatti, legati ai prodotti delle nostre terre e dei nostri mari? La risposta è nel libro di Massimiliano Serpe: «A Napoli anche l'aglio è nato con la camicia. Piatti e ricette della tradizione partenopea». 

«Oggi la vita frenetica, la mancanza di tempo, ma anche la poca conoscenza di quanto poco ci vorrebbe per sostituire gli immangiabili cibi preconfezionati ci ha portato ad abbandonare completamente i veri piatti della nostra tradizione - osserva Serpe - Il web, la televisione, ci tempestano di piatti sempre più belli e sofisticati, eseguiti da chef pluristellati, che usano ingredienti sempre più ricercati e costosi. Con questo libro vorrei dare uno strumento semplice, che ci faccia ritornare a riscoprire gli antichi sapori della nostra cucina e induca i giovani a rivalutare gli antichi e semplici prodotti della nostra terra. Dunque 100 ricette ben descritte nei vari passaggi, ingredienti semplici, qualche ricordo d’infanzia, qualche cenno storico, tante curiosità, un po’ d’informazione e tanta passione». © RIPRODUZIONE RISERVATA