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Marmolada, Alessandra e la dedica al compagno morto nella valanga: «Ora ricordo, se sono viva è grazie a te

Domenica 10 Luglio 2022
Marmolada, Alessandra e la dedica al compagno morto nella valanga: «Ora ricordo, se sono viva è grazie a te

«Ora che affiora qualche ricordo e qualche particolare in più, posso ragionevolmente pensare che, se sono viva è, forse, grazie a te. Tutti devono sapere che persona onesta, seria, corretta ed altruista fossi. Con te mi sentivo sempre al sicuro». Alessandra De Camilli è una sopravvissuta alla valanga della Marmolada ma sotto la slavina di ghiaccio, rocce e detriti ha perso il suo compagno Tommaso Carollo, una delle 11 vittime del bilancio definitivo. Ricoverata all'ospedale di Trento la 51enne architetto di Schio (Vicenza) non smette di pensare e scrivere dediche d'amore al suo uomo. Solo quattro giorni fa su Facebook aveva scritto «Ti amo Tommaso. Sempre e per sempre». 

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Due anime innamorate unite dalla passione per la montagna. Per le vette immacolate, per il silenzio, per quel senso di libertà che solo l'alta quota ti può donare. L'ultima vetta insieme la volevano raggiungere domenica, sulla Regina delle Dolomiti. Ma non ci sono mai arrivati: lui è morto, travolta da una colata di ghiaccio e roccia, lei si è salvata. Una meta, la Marmolada, a loro molto cara: l'ultima volta ci erano stati insieme ad un gruppo di amici l'11 aprile. Una sciata e poi l'immancabile tappa al rifugio Capanna. Una giornata stupenda, come la definisce Alessandra, nella sua pagina Facebook che testimonia ogni escursione con Tommaso.

 

L'ultima vetta insieme

E anche questa volta Alessandra, architetto 51enne, originaria di Como, residente a Schio, e Tommaso, manager 48enne originario di Thiene, residente a Zanè, responsabile commerciale di un'azienda di Porcia di Pordenone e padre di un figlio, erano partiti con l'entusiasmo di sempre. Domenica quando il seracco di ghiaccio tra Punta Rocca e Punta Penia si è staccato loro erano alla fine del ghiacciaio. Tommaso è stato travolto dalla colata di ghiaccio e rocce: è stato tra i primi escursionisti ad essere ritrovato morto e poi identificato. Alessandra si è salvata, ora all’ospedale Santa Chiara di Trento. Non è in pericolo di vita. Cosa sia successo forse non si saprà mai.

Ultimo aggiornamento: 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA