Netflix, BoJack Horseman svela la vera identità di Liberato

di Andrea Ruberto

Chi è Liberato? Chi si nasconde dietro la voce che ha sfornato tormentoni come «Nove maggio», «Tu t'è scurdat' 'e me» e «Je te voglio bene assaje» e che ha riempito con quasi 20mila spettatori la Rotonda Diaz di Napoli conservando l’anonimato? Le illazioni sulla vera identità dell’Elena Ferrante del panorama Hip - Hop napoletano si sprecano: da Ivan Granatino a Livio Cori, da Emanuele Cerullo a un presunto detenuto del carcere di Nisida. Ma la più originale, e senza dubbio la più divertente, è di Netflix. 

«Liberato è ovviamente tre ragazzini accatastati uno sopra l'altro sotto un trench, un po’ come qualcun altro che era ovviamente tre ragazzini accatastati l'uno sull'altro che non si vede in giro da qualche tempo, sono l'unico che ha messo insieme i pezzi?» twitta l’account di BoJack Horseman, protagonista della dissacrante serie Tv Netflix. Il post, accompagnato da una vignetta che ritrae Liberato in concerto, ricondurrebbe l’identità del misterioso cantante a «Vincent Uomoadulto», uno degli iconici personaggi dello show. La foto viene pubblicata anche sull’account Facebook di Netflix, dove si legge: «Liberato è chiaramente un adulto che fa cose da adulti.»

La simpatica gag coincide con il debutto milanese di Liberato, nel piazzale Donne Partigiane. Tra i commenti al post viene riportata una delle celebri battute di Mr. Penautbutter, altro personaggio dello show Netflix: «Wow, cos’è questo un episodio crossover?».
Domenica 10 Giugno 2018, 10:12 - Ultimo aggiornamento: 10-06-2018 20:55
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