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Nuoto di fondo, l'Imshof premia
a Napoli i top performers del 2022

Venerdì 6 Maggio 2022
Nuoto di fondo, l'Imshof premia a Napoli i top performers del 2022: c'è Rachele Bruni

Le stelle del nuoto di fondo brillano a Napoli. È tutto pronto infatti per l’International marathon swimming hall of fame class of 2022 - Imshof - award ceremony, che sancirà l’inserimento ufficiale dei nuovi aventi diritto nella galleria formata da personaggi, società e istituzioni che hanno reso unico il nuoto in acque libere. La cerimonia, in programma domani al Circolo Canottieri Napoli, è la prima a svolgersi in presenza dopo due anni di stop a causa della pandemia (pur essendo riservata ai soli addetti ai lavori e dunque con ingresso ad invito). Anche per questo l’appuntamento, affidato all’organizzatore della storica Capri-Napoli, il presidente della Eventualmente eventi & comunicazione Luciano Cotena, riveste un’importanza ancora più rilevante. Dopo New York, Melbourne, Londra, Dublino, California e Miami, Napoli entra nella ristrettissima cerchia di grandi metropoli che hanno ospitato l’evento e i suoi campioni, divenendo la prima città di lingua non anglofona ad aprirsi all’Imshof.

«Si tratta per tutti noi – afferma Luciano Cotena – di una grande soddisfazione, che suggella gli sforzi organizzativi prodotti in questi anni per organizzare eventi di nuoto in acque libere, come la Capri-Napoli e i mondiali del 2006, ma anche legati ad altri discipline. Progetti, per lo più sportivi, che hanno avuto quasi sempre al centro dell’attenzione la città di Napoli, dove però le cose sono difficilissime da organizzare e talvolta si rischia che non sia percepito fino in fondo il grande valore che hanno e le forti ricadute, in particolare in termini turistici». Insieme ai nuovi inserimenti, approfittando della cerimonia che si svolge in Italia, saranno consegnati anche i premi che non è stato possibile assegnare in presenza negli ultimi due anni, come quello a Massimo Giuliani, commissario tecnico della nazionale italiana di open water per 25 anni, a cui è andato l’honor coach 2020, ma soprattutto quello alla Capri-Napoli, insignita dell’honor organization nel 2021.

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I riconoscimenti assegnati al Circolo Canottieri saranno invece i seguenti: per i nuotatori saranno premiati gli olandesi Sharon van Rouwendaal e Ferry Weertman, oltre a Rachele Bruni - che, oltre alle varie medaglie internazionali ai mondiali ed europei, è stata medaglia d’argento ai Giochi di Rio - e a Caroline Block per le sue tante performance d’impatto. Per la categoria honor coach il premio va a Alick Wickman; honor administrator a Beth Yodovin e Evan Morrison; honor organizations alla gara londinese di Serpentine; premio alla carriera a Shelly Taylor-Smit, vincitrice, tra l’altro, della Capri-Napoli, per due volte, nel 1990 e 1991. Il premio alla carriera “Dale Petranech award” andrà a Steve Mutatones: premio alla memoria al francese Georges Michel, che ha detenuto il record della Traversata della Manica, fissato nel 1926, per 24 anni.

Per celebrare questo momento, gli organizzatori hanno pensato di chiudere la due giorni con una gara. E così domenica 8 maggio è in programma una competizione di nuoto in acque libere su due distanze, miglio marino - 1.852 metri - e 5 chilometri, nelle acque antistanti il Circolo Nautico Posillipo. La competizione, denominata “Posillipo Open Water Swin Fest”, è aperta sia ad atleti agonisti sia master e vedrà ai nastri di partenza circa 150 atleti di dodici nazioni.

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