Avellino, obiettivo Udanoh:
la Sidigas sul pivot uscito da Cantù

Mercoledì 20 Febbraio 2019 di Giovanbattista La Rosa
Oggi riprende la preparazione della Scandone, seduta in palestra al Country Sport per i primi atleti che faranno ritorno in città. Da giovedì si ricomincia con il basket giocato. Teatro delle operazioni non sarà il PalaDelMauro, bensì il Palazzetto di Pratola Serra, che ospiterà gli allenamenti dei biancoverdi fino al 2 marzo. L'impianto di via Zoccolari è off limits, perché si stanno svolgendo alcuni lavori di ammodernamento che riguardano l'area campo. E' stato sostituito l'impianto di illuminazione, dovrebbero essere rimpiazzate le attuali ringhiere che delimitano gli spalti dal parquet e verranno montate le porte tagliafuoco. Non verrà eseguita, almeno per ora, la levigatura del parquet.

In attesa del ritorno in campo la Sidigas si è rituffata sul mercato. Nicola Alberani è alla ricerca di un pivot di qualità e di quantità, che possa fornire un contributo al gruppo di coach Nenad Vucinic. L'attenzione è rivolta principalmente a quello che sta accadendo a Cantù, là dove si sta cercando di capire se Ike Udanoh si presenterà agli allenamenti questo pomeriggio. La formazione brianzola si è ritrovata ieri, ma l'americano ha avuto un giorno in più di permesso pattuito ancora prima di partire e che si scaturisse attorno al giocatore l'interesse degli irpini. Sul capitano di Cantù ci sono voci contrastanti. L'atleta non vuole rientrare in Italia e sembra abbia mandato la documentazione alla Fiba, per potersi liberare dal club. Tutto, però, potrebbe cambiare in queste ore, perché nella tarda serata di lunedì la società brianzola ha cambiato proprietà. Patron Dimitri Gerasimenko si è deciso a vendere la Pallacanestro Cantù alla società di azionariato popolare Tic' acronimo di Tutti insieme Cantù' associazione dietro la quale ci sarebbe la cordata americana di Southern Glazer's Wine&Spirits, azienda impegnata ella distribuzione e commercializzazione di vini e alcolici statunitensi. Di fatto ai giocatori, prima del rompete le righe, era stato promesso che nel corso della pausa sarebbe avvenuto il passaggio di consegne da un gruppo all'altro. Cosa effettivamente avvenuta.
 
Ieri i dirigenti sono stati a stretto contatto con Udanoh, che fino alla tarda serata non ha sciolto le riserve. Il giocatore non pare intenzionato a tornare e Cantù non sarebbe disposta a trattenere un giocatore scontento. «Tutto è aperto e può accadere», fanno sapere dall'entourage dell'atleta. Su Udanoh, oltre ad Avellino, è scattato l'interesse di altri club. A lavorare in silenzio è anche la Virtus Bologna. La squadra di coach Sacripanti ricerca un elemento da affiancare a Moreira e mette in discussione sia Dejan Kravic, sia Brian Qvale, quest'ultimo sembra ormai destinato a lasciare le due torri. Dall'estero hanno preso informazioni i francesi dello Strasburgo. I biancoverdi attendono di capire quali saranno le possibili evoluzioni di una trattativa non semplice, che andrebbe chiusa per altro in fretta. I trasferimenti degli atleti in serie A da una società all'altra scadranno il 28 febbraio, quindi ci sono una decina di giorni per gli irpini. L'operazione, se riuscirà a chiudersi, sarà ultimata nei prossimi giorni, in modo tale da consegnare a Vucinic un'altra pedina. Il diesse Alberani starebbe valutando altri profili ed il tecnico avrebbe chiesto un giocatore fisico ed atletico. Il manager forlivese sta battendo il mercato europeo alla ricerca di un'occasione. Avellino, nella peggiore delle ipotesi, attenderà il ritorno in campo di Demetris Nichols e proverà la carta Silins da pivot. Un ruolo per altro già ricoperto dall'atleta lettone lo scorso a Trento. © RIPRODUZIONE RISERVATA