Accordo per cinque lodi,
la Scandone Avellino torna sul mercato

Venerdì 31 Gennaio 2020 di Massimo Roca
Aiutati che Dio ti aiuta. La Scandone si affida alla saggezza popolare e pensa ad imbastire seriamente l'operazione salvezza. Almeno quella sul campo mentre per quella sportiva si dovranno attendere gli sviluppi della casa madre Sidigas. E' stato il sindaco Gianluca Festa, nella giornata di ieri, a confermare le indicazioni trapelate a margine del match contro Salerno e ad annunciare il pagamento dei lodi con il conseguente successivo sblocco del mercato. Sanate le spettanze avanzate da Filloy, Maffezzoli, Cavaliere, Papa e dall'agente Stefano Meller. Non si conoscono i dettagli dell'operazione. Il sindaco, sempre più parte attiva di questo progetto, lancia l'ulteriore sfida anticipando comunicazioni ufficiali da parte della stessa società che potrebbero arrivare nella giornata odierna. Festa ha parlato di un ulteriore sforzo dell'attuale società. Il liquidatore Basile aveva accennato a dei crediti vantati nei confronti di alcuni sponsor oltre alle spicciolate dei decimi societari versate peraltro solo da alcuni dei soci minori (Malzoni, Miranda).

A quanto pare si tratterebbe di una transazione in cui i creditori hanno accettato una consistente riduzione. Da un punto di vista formale questo passaggio mette al riparo dalle gravi ripercussioni (esclusione dal campionato) che si sarebbero avute se tali pendenze non fossero state sanate entro giugno. Difficile invece pensare di poter evitare i 5 punti di penalizzazione da scontarsi nel prossimo campionato e maturati proprio in ragione di tali mancati pagamenti. La precarietà della situazione però spinge a guardare un problema alla volta. Coach De Gennaro si frega le mani pensando al mercato. Una volta ottenuto il via libera non sono consentiti passi falsi. C'è la possibilità di tesserare al massimo due senior entro il 28 febbraio oltre ad atleti under. La Scandone non può fallire le scelte. Il coach nella conferenza stampa di presentazione del derby contro Salerno aveva parlato di obiettivi già individuati: «Sono vigile sul mercato nel capire quali possano essere gli elementi giusti. Giocatori che abbiano innanzitutto voglia di venire Avellino che possano fare al caso nostro, che possano dare una mano più che essere protagonisti. Abbiamo bisogno di persone che vengono, lottano e sudano per la maglia. Ho inquadrato dei giocatori di questo tipo». Qualcuno parla di Fadilou Seck, centro classe '97 di 207 cm ed anche dell'ala Andrea Albertini in forza a Scauri. In realtà la Scandone avrebbe bisogno di giocatori di spessore, non di figurine. Cestisti che possano spostare gli equilibri innanzitutto in cabina di regia, per poi passare ad una guardia-ala under con qualità balistiche da oltre l'arco e ad un'ala forte da quintetto. Occhio quindi ad evitare equivoci e finire per aggiungere doppioni sia in termini di ruolo che di spessore tecnico.

Febbraio sarà decisivo. I biancoverdi si giocheranno le chance di salvezza diretta. Attualmente l'undicesimo posto che consentirebbe di evitare i playout dista quattro lunghezze ed è occupato dalla Stella Azzurra e da Corato mentre Formia, tredicesima, dista solo due punti . Domenica prossima al PalaDelMauro arriva Ruvo di Puglia. I prossimi avversari sono una schiacciasassi tra le mura amiche ma in trasferta hanno un ruolino di marcia di poco migliore degli irpini con appena due vittorie e ben 7 sconfitte. Ultimo aggiornamento: 11:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA