Juve Stabia, Calò
sogna un assist a Ronaldo

Venerdì 15 Maggio 2020 di Gaetano D'Onofrio
Aspettando le indicazioni ufficiali da Governo e Lega, e soprattutto di capire se davvero lunedì anche in serie B potranno riprendere gli allenamenti in gruppo, la Juve Stabia prosegue l’attesa a distanza, ma intanto richiama in sede i propri tesserati. La società ancora non ha ufficializzato cosa accadrà dal 18 in poi, ma per i calciatori il momento di tornare al Menti sembra un po’ più vicino: «Sono stati giorni duri – ha detto Giacomo Calò sulla pagina ufficiale del club -, in cui, tra l’altro, mi sono ritrovato da solo in casa. Ci siamo fatti forza a vicenda, soprattutto con Elia che era il più vicino come abitazione, e grazie al prof. La Penna abbiamo anche continuato ad allenarci. Sono tornato a casa, ma ora il club ci ha richiamato, speriamo di tornare in campo quanto prima».

Ripartire con tanti dubbi e tante perplessità: «Sicuramente. Ci saranno protocolli da seguire, ma ci atterremo alle regole, come tutti. Il campionato? Sul campo abbiamo dimostrato di poter mantenere la categoria, se ripartiremo dovremo cercare di fare quanto prima i punti per la salvezza».

Fuoco incrociato con i tifosi, il centrocampista, già di proprietà del Genoa (nonostante la crescita nel vivaio della Sampdoria), racconta il suo passato ed i tempi in cui, in blucerchiato, cercava di “rubare” esperienza ai vari Cassano, Eto’o. «Due calciatori incredibili. Cassano lo conosciamo tutti, estro e fantasia da vendere, quanto a Samuel, era un vero campione, a fine allenamento si fermava per salutare tutti, soprattutto i più giovani».

Il futuro in rossoblù, ma Calò ha un sogno nel cassetto. «Beh, per ora mi diletto a farlo con nei videogame, ma un lancio a centrocampo per uno come Ronaldo, o Messi, sarebbe qualcosa di unico». Ultimo aggiornamento: 16:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA