La Salernitana chiude male l'anno:
a La Spezia non basta il gol di Jallow

Domenica 29 Dicembre 2019 di Enrico Vitolo
La crescita della Salernitana si arresta nuovamente e bruscamente. In casa dello Spezia la squadra di Ventura viene battuta per 2-1 ed è costretta così a fare nuovamente i conti con la sconfitta dopo solo tre risultati utili. A differenza della gara con il Pordenone di tre giorni fa, questa volta al Picco tocca ai granata ritrovarsi sotto nel punteggio dopo pochi minuti. Per l’esattezza cinque, quando Ragusa (che non esulterà) batte Micai con un tiro al volo di destro chiudendo una perfetta azione costruita da Mastinu e Maggiore. Proprio quest’ultimo va vicino al raddoppio al 17’ con un potente tiro dai venti metri che sfiora la traversa, una gioia solo assaporata anche qualche secondo prima da Gyasi. Evitati guai peggiori, la Salernitana riesce finalmente ad entrare in partita nella seconda metà del primo tempo. Al 29’ Scuffet respinge il tentativo di Gondo, al 33’ e al 37’ invece fa tutto Cicerelli ma sia il tiro al volo che la punizione sfiorano il palo.
 
La pressione granata si affievolesci con l’inizio della ripresa quando è soprattutto lo Spezia a rendersi pericoloso. Al 52’ ci prova Ragusa e al 55’ Mastinu, ma in entrambe le circostanze il pallone finisce sul fondo. Accade lo stesso al 60’ anche a Kiyine, che salterà la prima gara dell’anno per squalifica a causa del giallo ricevuto nel primo tempo, quando dall’interno dell’area di rigore non riesce a inquadrare neppure lo specchio della porta. Intanto Ventura butta nella mischia Jallow e Di Tacchio (anche lui salterà Pescara nel 2020) per Cicerelli e Akpa Akpro, poi al 71’ dentro anche Maistro per l’infortunato Gondo. Ma i cambi non bastano. All’83’, infatti, Gyasi salta prima Karo con un bel doppio passo e poi batte Micai trovando il gol del raddoppio. Ma il 2-0 non basta per evitare un finale di gara agitato. Neanche sessanta secondi, infatti, è Jallow riapre la partita sfruttando alla perfezione la sponda di Djuric. La rimonta granata, però, si infrange sul palo colpito da Lombardi al 94’ che chiude di fatto un 2019 decisamente complicato.  © RIPRODUZIONE RISERVATA