Avellino, Braglia nuovo tecnico:
l'ex Juve Stabia a un passo dai Lupi

Lunedì 13 Luglio 2020 di Marco Ingino
Dal profilo facebook della società biancoverde, l'amministratore Giovanni D'Agostino si diverte a lanciare degli hashtag che sono qualcosa di più di semplici indizi. Quello pubblicato ieri è stato racchiuso nella parola #esperienza ed accompagnato da una descrizione con sullo sfondo la panchina del Partenio-Lombardi: Competenza, capacità. Conoscenza di un determinato ambito, acquisita con la pratica e il tempo. Senza sforzarsi di interpellare la Sibilla Cumana, il riferimento all'imminente scelta dell'allenatore è apparso chiarissimo a tutti e nella parola esperienza è facile scorgere sia il profilo di Piero Braglia, sempre più vicino alla firma, che di Gaetano Auteri, primo ad essere stato sondato da Di Somma ma adesso in netto svantaggio rispetto al collega toscano. Sebbene l'ex allenatore del Catanzaro, che con Di Somma ha vinto un campionato a Benevento nel 2016, abbia fissato un appuntamento in Irpinia con D'Agostino per metà settimana e spera ancora di chiudere l'accordo, tra stasera e domani mattina il primo a sedersi al tavolo con il presidente nella sua villa di Montefalcione sarà l'ex allenatore del Cosenza che, pur continuando a smentire i contatti, in realtà ha confidato a più di un amico di sentirsi vicinissimo alla firma.

L'ottimismo nasce dal fatto che nella giornata di ieri le parti si sono notevolmente avvicinate annullando quasi del tutto la distanza di trentamila euro che esisteva tra domanda e offerta. Con premi ad obiettivi mirati, tra cui figura anche quello promozione, vitto e alloggio assicurati in albergo, una opzione sul secondo anno e una serie di rassicurazioni sulla squadra da costruire insieme a Di Somma, il presidente sembra aver scalfito definitamente i dubbi che persistevano nella mente dell'allenatore toscano. Per la verità a dare la classifica accelerata alla trattativa è stato anche lo stallo che in questa fase si registra a Catanzaro e Novara, due società che, per sua stessa ammissione, avevano interpellato Braglia già nelle scorse settimane: in Calabria il presidente Noto si è preso un periodo di riflessione che potrebbe portare persino ad un ridimensionamento con l'addio ai pezzi pregiati come Di Gennaro e Kanoutè; in Piemonte il pensiero è per adesso rivolto solo alla partita playoff di stasera contro il Carpi. Quanto basta per indurre anche il tecnico toscano a mitigare le pretese arrivando persino ad abbozzare l'accordo per lo staff. Da sempre abituato a firmare contratti annuali, Braglia ha con Di Somma trovato un'intesa di massima per alcune figure come il suo vice e il preparatore dei portieri. Come assistente l'allenatore toscano ha indicato Domenico De Simone, suo ex calciatore ai tempi del Chieti, già secondo di Capuano a Modena, ma soprattutto centrocampista biancoverde ai tempi della promozione di Crotone nell'era Casillo.

L'anno successivo, però, De Simone finì nel tritacarne degli epurati mandati via da Zeman dopo la sconfitta interna contro il Bari. Se la dirigenza biancoverde non porrà ostacoli sarà lui ad assistere l'ex tecnico della Juve Stabia in questa sua nuova avventura in Campania. Angelo Pagotto, già quest'anno nello staff di Ignoffo e Capuano, è stato invece indicato direttamente da Salvatore Di Somma. Presupposti che fanno pensare ad un accordo in dirittura di arrivo anche se il presidente Angelo D'Agostino, prima di sottoporgli il contratto da firmare, intende incontrarlo di persona per convincersi ancora di più della scelta. Ecco perché a Gaetano Auteri, al quale non mancano di certo le proposte a partire da quelle del Trapani e del Taranto, non è stato per adesso disdetto l'appuntamento di metà settimana. Dovesse tra stasera e domani, però, celebrarsi il matrimonio tra l'Avellino e Piero Braglia al trainer di Siracusa, che in questa ultima settimana non è apparso convinto del progetto presentatogli da Salvatore Di Somma, sarà subito comunicato il responso dell'incontro e risparmiato un viaggio in Campania. Stasera intanto tre squadre che il prossimo anno l'Avellino potrebbe ritrovarsi nel girone C saranno impegnate nei quarti di finale per la promozione in B. Il programma prevede i seguenti accoppiamenti: Reggio Audace-Potenza (gara-1), Bari-Ternana (gara-2), Carrarese-Juventus Under 23 (gara-3), Carpi-Novara (gara-4). © RIPRODUZIONE RISERVATA