La Casertana non punge e si
accontenta del pari con il Catania

Lunedì 25 Novembre 2019
Daniele Salerno
CATANIA Un po' di rammarico, per il primo tempo disputato e per essere passata in vantaggio, la Casertana inevitabilmente ce l'ha. Ma alzi la mano chi immaginava una gara tranquilla, senza rischiare troppo e spaventando un Catania con molti problemi. Caldore mette la freccia nel finale di primo tempo, Curiale in avvio di secondo tempo pareggia i conti, poi il risultato non cambierà più. Falchetti che tornano a fare punti in trasferta dove però non hanno ancora vinto dopo oltre un mese e danno continuità al successo nel derby con l'Avellino.
La Casertana ha interpretato la partita in un modo ben preciso. La squadra rossoblù ha chiuso ogni spazio e non ha subito in alcuna circostanza il (non) gioco di un Catania inguardabile sotto questo profilo.
UN ACQUITRINO IN CAMPO
Gli etnei si sono affidati ad un paio di tiri dalla distanza, ma neppure la prima da titolare di Lele Catania ha spezzato un problema offensivo lampante per la squadra di Lucarelli. Su un campo gibboso, i padroni di casa sono andati in difficoltà dopo i primi venti minuti, in cui la Casertana è uscita fuori alla distanza e ha cominciato a non agire più solo di rimessa.
Quando l'ha fatto, avrebbe potuto fare ancora più male. Ma, come spesso capita in gare del genere e condizionate da un terreno di gioco non praticabile, è su palla inattiva che si è sbloccata la partita. Sulla punizione dalla trequarti di Zito, la difesa rossoazzurra non riesce a liberare, così Caldore si ritrova la palla sulla testa e la gira in rete per l'1-0 (36').
Nel finale di tempo, D'Angelo manca anche il raddoppio al termine di una bella azione dei falchetti. Dagli spogliatoi esce un altro Catania, che dopo 3' riesce a pareggiare, con Curiale che risolve in mischia nata in seguito a una palla inattiva (naturalmente).
Gli unici pericoli per Crispino arrivano dal colpo di testa di Silvestri dopo un corner (palla di poco a lato) e da un diagonale forte e angolato di Catania che sfiora il 2-1. I rossoblù non affondano mai il colpo nel secondo tempo, ma il pareggio è giusto.
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