Juve Stabia-Potenza anticipata
alle 17,30 di sabato: Allievi carica

Martedì 8 Dicembre 2020 di Gaetano D'Onofrio

Alla Juve Stabia ha conosciuto la sua consacrazione, ma dopo la retrocessione amara dello scorso anno è stato vicinissimo all’addio. Per Nicholas Allievi quella gialloblù è ormai una seconda casa, dopo i trascorsi nei gironi del nord, Castellammare è il luogo ideale per proseguire una carriera da sicuro protagonista. L’infortunio nella seconda parte del campionato della promozione, poi la serie cadetta, titolare al fianco di Troest quest’anno, l’ultimo periodo lo ha visto un po’ in affanno: «Quella di Magnus è stata un’assenza pesante – spiega -, un calciatore di categoria superiore che in serie C fa sempre la differenza. Chi lo ha sostituito ha dato il suo contributo, anche se nelle ultime settimane le nostre prestazioni in retroguardia sono stata un po’ altalenanti. Stiamo recuperando tutti con queste due settimane di allenamenti a ritmo “normale”, e sono convinto che ci sarà un grande finale del girone di andata».

Finito sul banco degli imputati dopo l’ultima sfida con la Paganese, Allievi si difende: «Sono in media – spiega -. Sto disputando un buon campionato, ma è normale che l’errore possa capitare. Mi auguro di migliorare insieme a tutta la squadra, ne ho passate tante con la maglia della Juve Stabia, e c’è la volontà di risalire la china quanto prima». L’amarezza della retrocessione, il coraggio di rimettersi in gioco: «Non è stato facile perdere in quel modo la serie B. Dopo il Covid e lo stop di tanti mesi non siamo riusciti a proseguire sulla strada che avevamo intrapreso, e questo ci ha riportato in C. Peccato, ma da parte della società c’è la ferma volontà di riprenderci quanto perso». A livello personale, anche in vista della sfida col Potenza, anticipata alle 17.30, un solo obiettivo. «Crescere come condizione, e tornare quello di sempre. Sono convinto di avere ancora tanto da dare alla squadra ed alla piazza».

Ultimo aggiornamento: 17:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA