Turris-Paganese 4-2, Leonetti fa tris
e prenota i playoff con il Foggia

Domenica 24 Aprile 2022 di Raffaella Ascione
Turris-Paganese 4-2, Leonetti fa tris e prenota i playoff con il Foggia

Derby scoppiettante al Liguori fra Turris e Paganese. Se l’aggiudicano i corallini con un perentorio 4-2, tagliando così lo storico traguardo della qualificazione playoff. Ad attendere l’undici di Caneo, adesso, la suggestiva sfida dello Zaccheria contro il Foggia di Zeman. Per la Paganese invece – ma il dado era già tratto – lo spietato playout contro la Fidelis Andria.

Prima della gara il presidente Colantonio ed il vicepresidente D’Oriano hanno omaggiato di una maglietta Aniello Marasco – storico tifoso corallino – «per la dedizione e la passione» con cui da sempre vive le sorti della Turris, anche macinando chilometri, come in occasione dell’ultima trasferta di Messina. Per lui il sentito e prolungato applauso dell’intera tribuna Strino.

Mister Caneo torna al 3-4-3 ma con qualche variante. In mediana tocca a Bordo sostituire l’infortunato Tascone, con Varutti a destra e Loreto a sinistra; in avanti torna Santaniello a completare il tridente. Di contro, il 4-3-3 azzurrostellato.

La prima occasione è di marca corallina: la confeziona Varutti per Leonetti, che di testa spedisce sul fondo. La Paganese – a dispetto delle assenze e dell’ingombrante prospettiva playout – è viva e propositiva. Giannone e Zanini ci provano con soluzioni dalla distanza, entrambe fuori misura; Avogadri arpiona invece la conclusione di Leonetti da posizione defilata. Paganese pericolosa al minuto 28 con Zanini, al tiro dopo una bella manovra dei suoi: sfera sul fondo, non lontano dal palo alla destra di Perina. Risponde la Turris con Giannone – innescato da Leonetti – che va di sinistro dal limite, trovando l’efficace opposizione del portiere azzurrostellato. Al 37’ il vantaggio corallino: è un colpo da biliardo di Leonetti, che fa secco Avogadri con un diagonale chirurgico. Il raddoppio arriva tre minuti più tardi e porta la firma di Santaniello, che indirizza in rete un pallone vagante e ritrova l’esultanza dopo un lungo digiuno. Il Liguori è un’esplosione d’entusiasmo.

Nella ripresa, subito un cambio per la Paganese: dentro Celesia per Guadagni. Gli azzurrostellati riprendono la gara in appena quattro minuti nel segno di Tommasini, che prima accorcia dagli undici metri (realizzando il penalty da lui stesso rimediato dopo un contatto con Esempio) e poi firma il 2-2 di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato. Intanto pesante cartellino giallo per il corallino Franco: diffidato, salterà il playoff dello Zaccheria. Al quarto d’ora Di Nunzio è costretto al cambio: al suo posto Ghislandi, con Esempio che va quindi a sistemarsi al centro della difesa e Varutti ad agire da braccetto. Al 18’ sono vibranti le proteste coralline per una mano galeotta nell’area paganese sugli sviluppi di un traversone di Manzi. Nemmeno un minuto e ci pensa di nuovo Leonetti a riportare avanti la Turris, sfruttando come un rapace una sponda in area di Santaniello. E mentre esplode l’esultanza del Liguori, Caneo continua a protestare all’indirizzo del direttore di gara per l’episodio precedente e viene espulso. Poco dopo secondo cambio Turris, con Zampa a rilevare Santaniello; corallini con il 3-5-2. Giannone ci prova da posizione invitante ma la conclusione non creare insidie ad Avogadri. Nel finale l’occasione del pari è ghiotta per la Paganese, ma Tommasini perde l’attimo buono per la battuta a rete. Intanto Finardi per Bordo. Giannone manca il poker da posizione invitante, lo realizza invece Leonetti, che nel primo dei cinque minuti di recupero fissa il risultato sul definitivo 4-2: tripletta e sedicesimo sigillo in campionato per l’ex Matelica.

Il Liguori è un concentrato d'entusiasmo. Piovono applausi per la Turris di Caneo, entrata di diritto nella storia corallina. 

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