Turris all'esame Picerno:
«Saremo pronti mentalmente»

Turris all'esame Picerno: «Saremo pronti mentalmente»
di Raffaella Ascione
Sabato 17 Settembre 2022, 18:24 - Ultimo agg. 19:08
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Dopo la cinquina rimediata al Liguori in precampionato, la Turris ritrova – stavolta al Curcio – il Picerno dell’ex Emilio Longo. I corallini arrivano all’appuntamento in lucania dopo una netta inversione di tendenza rispetto al magro rendimento registrato in agosto e con all’attivo sette punti nelle prime tre gare di campionato.
«Quando sono arrivato a Torre», analizza mister Padalino a margine della rifinitura del Liguori, «avrei naturalmente sottoscritto per un rendimento del genere, frutto comunque delle qualità ben precise che questa squadra e della ferma voglia di riscatto dei calciatori, ben consapevoli di dover invertire quel trend».

Sul Picerno: «Ha un impianto di gioco abbastanza definito, è ben allenato a determinate dinamiche in una disposizione che contraddistingue il suo tecnico, che conosco. Insomma, esprime trame abbastanza consolidate, però come tutti ha anche limiti misti a qualità. Il nostro compito sarà anzitutto quello di essere pronti mentalmente, perché è l'aspetto mentale che fa la differenza, poi dovremo essere bravi nella gestione fisica». 

Contro il Taranto, a gara in corso, il passaggio ad una mediana a tre: «Può essere un’alternativa, certo, ma non l’opzione migliore. Mercoledì lo richiedeva la partita ma – in generale – l’equilibrio va mantenuto con tutti i sistemi di gioco». A proposito di mediana, non è da escludere l’impiego di Gallo, domani, fin dall’inizio al Curcio: «La sua condizione è salita, è una possibilità».

Quindi una valutazione in chiave difesa, che al momento annovera il solo Di Nunzio quale unico centrale di ruolo: «Reparto un po’ corto? Se cerchiamo il pelo nell’uovo forse sì, anche se ho già detto in altre circostanze che sia Frascatore che Boccia possono ricoprire quel ruolo. Ovvio avere due profili in grado di alternarsi con pari rendimento senza alterare equilibri di reparto sarebbe la cosa migliore».

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