Savoia, pari senza reti a Roccella:
il Palermo vince e allunga

Domenica 9 Febbraio 2020 di Raffaella Ascione
Il Savoia non va oltre lo 0-0 al Ninetto Muscolo di Roccella e subisce l’allungo in classifica del Palermo, che cala il poker a Cittanova e si porta a +7 sui bianchi.
Contro il Roccella – chiamato necessariamente a far punti per incrementare il vantaggio sulla sestultima – il Savoia fatica a produrre, scontrandosi sistematicamente contro il muro della difesa di casa. All’11’ Cerone innesca la conclusione di De Vena, che si stampa sul palo. L’ex Avellino ci riprova alla mezz’ora con un tiro a giro, trovando stavolta un attento Scuffia a neutralizzare in due tempi. Velenosa ripartenza del Roccella allo scadere della prima frazione di gioco: Malerba prova a colpire di testa a Prudente battuto, ma sulla linea di porta c’è Oyewale a sventare; sfiora invece l’incrocio dei pali Gatto con una potente conclusione dal limite.

Nella ripresa, subito l’innesto di Osuji a rilevare Chironi, coinvolto in un duro scontro di gioco e costretto a lasciare il campo con una vistosa fasciatura alla testa. Il Savoia si affida a un ispirato De Vena, protagonista di un pregevole assolo al minuto 8: un reattivo Scuffia gli nega anche stavolta la gioia del gol. Mister Parlato propone Tascone e Diakitè al posto di Riccio e De Vena e passa al 4-3-3. La gara però non decolla. Al minuto 25 Diakitè si libera della marcatura e va al tiro, ma debolmente; l’attaccante ci riprova alla mezz’ora, stavolta di testa, rimediando però solo un corner.

«Abbiamo tenuto il pallino del gioco – commenta nel post partita mister Parlato (foto ufficio stampa Us Savoia 1908) – ma purtroppo non c’erano spazi. Complimenti al Roccella, ma è evidente che noi abbiamo giocato con un po’ di frenesia e con un tempo di gioco in più, ritardando la giocata. Dovevamo sfruttare meglio le poche occasioni gol create. Potevamo e dovevamo essere più rapidi nel primo tempo; nel secondo abbiamo tentato di velocizzare la manovra ma il Roccella si è difeso bene. Il Palermo? Ho sempre detto che dobbiamo pensare a noi e oggi dobbiamo fare mea culpa. Sapevamo e sappiamo di avere un margine di errore limitato: oggi è andata così ma dobbiamo continuare a lottare fino a quando la matematica non ci condannerà». © RIPRODUZIONE RISERVATA