Allan-Barella, che intrigo:
Psg insiste, il Napoli fa muro

Venerdì 11 Gennaio 2019 di Pino Taormina

Allan non intende battere cassa. Né sbattere i piedi a terra. Ieri Manuel Gemelli, assistente di Edoardo Uram, lo ha detto chiaro e tondo a Cristiano Giuntoli che probabilmente si aspettava una richiesta di ritocco dell'ingaggio attuale da 2 milioni del brasiliano. Invece no. Nessun mal di pancia, ma l'entourage del brasiliano, nel faccia a faccia di ieri a Castel Volturno, ha voluto capire fino a che punto si è spinto Nasser Al-Khelaifi. Inutile nascondere al Napoli che da tempo c'è un feeling tra Allan e il Psg che però non è sfociato ancora in una vera e propria intesa. Il centrocampista azzurro attende le mosse del Napoli ma è chiaro che non dirà di no al club della Villa Lumiere (che sul piatto metterebbe un quadriennale da nababbo). E ieri il ds Giuntoli è stato chiaro: Allan vale non meno di 100 milioni. E se non i parigini non arrivano a questa cifra non se ne parla nemmeno. La prossima mossa dunque è degli sceicchi del Qatar. Ma non solo: Giuntoli è stato chiaro nello spiegare che, in ogni caso, il Napoli dovrebbe trovare un sostituto (Barella) disponibile già a gennaio. Altrimenti, tutto si sposta all'estate. Che è il desiderio del club azzurro e di Ancelotti. Insomma, è come la tela di Penelope, un vero intrigo.

IL RITORNO DI DE LAURENTIIS
Vero, la tecnologia aiuta ad avvicinare anche due continenti lontani, ma è evidente che sulla faccenda ci sarà una parola definitiva al ritorno del presidente da Los Angeles. De Laurentiis è atteso per domani sera a Roma e non è escluso che già domenica possa essere al San Paolo per assistere alla gara con il Sassuolo. Il Napoli la sua prima risposta l'ha data e anche la valutazione monstre del 28enne, in pratica, sembra una dichiarazione di incedibilità. Ma da Parigi s'aspettano un dietro front di De Laurentiis dopo il primo clamoroso no anche se conoscono la sua determinazione: il Psg ha preso Lavezzi e Cavani senza alcuno sconto sulle rispettive clausole rescissorie. Intanto provano a far cassa cedendo già in questa finestra Rabiot al Bayern Monaco. Già, una bella mossa anti-Barcellona, che pure ha da tempo l'intesa con il francese che a giugno va a scadenza. In ogni caso, l'impressione è che almeno per un'altra settimana il Psg aspetterà l'esito della riflessione di De Laurentiis.

 

IL RILANCIO
Non è un mistero che pare essere necessario un altro incontro con Preziosi per sbrogliare la situazione di Kouame: prima della partenza per gli Stati Uniti, il patron azzurro aveva trovato l'intesa con il proprietario del Genoa per l'attaccante ivoriano. Ma Giuntoli e Perinetti, dg del Genoa, non hanno ancora trovato la quadra su bonus e altri dettagli. L'inserimento della Juventus, al momento, non ha dato scossoni: Paratici ha contatto l'agente di Kouame e ha preso atto che la stretta di mano tra Preziosi e De Laurentiis è vincolante. La verità è che il Napoli vuole inserire Rog nella trattativa: l'idea di darlo in prestito alla squadra di Prandelli è la prima scelta di Ancelotti. L'ennesima indiscrezione parla di un incontro milanese, proprio ieri sera, tra Giuntoli e gli emissari del Cagliari per Nicolò Barella. Il Napoli, in fondo, non fa che cautelarsi. Barella e il suo agente Beltrami hanno espresso da tempo il gradimento per la maglia azzurra, il presidente sardo Giulini però non fa sconti.

LA TENTAZIONE
Per la mediana spunta il nome del centrocampista viola Veretout. La Fiorentina lo valuta non meno di 30 milioni (quindi, perché scandalizzarsi per le cifre di Allan?) ed è una operazione con vista per la prossima estate. Difficile che possa prendere quota in questa sessione perché il club toscano ha alzato il muro per le cessioni. Ma l'agente Giuffredi sta già iniziando a tessere la trama. Hysay resta in azzurro e quindi al momento si raffredda la pista che porta a Lazzari della Spal.

Ultimo aggiornamento: 08:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA