Ghoulam napoletano d'adozione:
«Qui sto bene e aiuto gli altri»

Mercoledì 18 Novembre 2020

Una lunga diretta Instagram di un'ora in compagnia di Belabbes Bouaissi, reporter algerino di BeIN Sports, per Faouzi Ghoulam, il terzino del Napoli che ha raccontato gli ultimi mesi complicati per un calciatore a causa del covid. «La situazione è complicata, non solo per noi calciatori. I tifosi sono ovviamente delusi, soprattutto a Napoli perché la gente qui vuole vivere lo stadio, venirci a vedere ogni partita» ha detto l'azzurro. «Lo stadio vuoto non è bello da vedere, ci manca il dodicesimo uomo, ma proviamo almeno a rallegrarli da casa. Il Napoli ci ha lasciato abbastanza liberi ma ovviamente la società ci ha chiesto di fare attenzione in ogni situazione».

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Non è stato a guardare Faouzi: «Durante il primo lockdown sono sceso in strada ad aiutare chi aveva bisogno: so di aver rischiato, ma da calciatore e musulmano mi sentivo in dovere di aiutare gli altri. L’ho fatto anche perché Napoli mi ha adottato: da anni insieme con Koulibaly andiamo negli ospedali per provare a regalare un sorriso ai bambini o a chi è in difficoltà» ha detto l'algerino. Che ha poi accennato anche al campo. «Oggi mi sento bene, ho avuto infortuni gravi ma oggi mi sento in forma e ringrazio di poter tornare in campo a giocare. Aver vissuto lontano dal campo per un po’ di tempo mi ha aiutato a guardare le cose da un punto di vista diverso sul mio lavoro e la mia vita. Nei prossimi mesi ci saranno iniziative benefiche importanti tra Algeria, Francia e Italia».

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