Napoli, ora tutto su James:
​sono sparite tutte le concorrenti

Mercoledì 14 Agosto 2019 di Pino Taormina
Dettagli. Non di poco conto, ma in ogni caso faccende (economiche) che possono essere superate. Sì, è proprio la volta buona: Lozano e il Napoli sono a un passo dall'intesa totale. Vicinissimi. Insomma, l'affare è virtualmente fatto. Con la benedizione di Carlo Ancelotti che ha inserito il giocatore in cima alla lista dei desideri fin dallo scorso dicembre. Probabilmente, al primo posto della lista, davanti anche a James. Operazione complessa, dove il Napoli proverà ancora per qualche ora a non pagare per intero la clausola da 42 milioni di euro (è l'acquisto più caro della storia del Napoli), con Raiola che prima di volare in Portogallo per incontrare gli emissari del Flamengo e discutere di Balotelli, ha contattato i vertici del Psv per comunicare che ormai il dado è tratto e il messicano ha già il bagaglio pronto.

 

I DIRITTI DI IMMAGINE
L'avvocato Rigo sta definendo per conto di Raiola alcune sfaccettature dell'intesa che legherà da qui al 2024 Lozano al club di De Laurentiis. Le crepe nei rapporti tra il presidente del Napoli e il procuratore italo-olandese sono stati chiariti all'hotel Vesuvio: Lozano non ha ottenuto particolari concessioni sui diritti di immagini, se non quelli relativi al Messico. Lo stesso Manolas, anch'egli scuderia Raiola, ha tenuto per sé i diritti per la catena di hotel di cui è proprietario a Naxos. Affare fatto, insomma. Tranne cataclismi ma De Laurentiis è partito la Sicilia assai fiducioso.

IL BIVIO
Basterebbe poco per garantirsi James. Basterebbe trasformare la richiesta di semplice prestito al Real in una formula che impegni il Napoli al riscatto nel caso in cui il colombiano arrivi almeno a 25 presenze. No, De Laurentiis non si smuove: vuole James per un anno. Senza vincoli sul futuro. Poi se ne parla. 7 milioni di euro di stipendio fino a giugno e a partire da gennaio, la busta paga sarà con un lordo meno pesante per le agevolazioni fiscali introdotte dal decreto legge. La strategia è a un bivio: De Laurentiis, che ormai parla il meno possibile di questa operazione, è certo che Florentino non terrà sullo stomaco James. E poiché James - tramite Mendes - ha garantito che non accetterà altre offerte diverse dal Napoli, pare essere solo questione di tempo. A meno che il Real non spiazzi tutti e si tenga James. A dispetto di tutti e di Zidane. Certo, pretendenti sono sempre meno: l'Atletico ha preso Rodrigo (Ancelotti avrebbe fatto carte false per averlo) e sembra aver spalancato una vera e propria autostrada all'approdo di James in azzurro. Ma piano con l'ottimismo: l'affare è in piedi, ma ci vuole ancora tempo.

ANSIE ICARDI
Raiola non ha provato, stavolta, a inserire sul tavolo di De Laurentiis Balotelli. Lo ha fatto - e con insistenza - un anno fa. Ma neppure l'altro giorno ha messo il discorso in mezzo. Il Napoli la sua offerta a Icardi l'ha fatta. E magari è pronto pure per un rilancio. Ma nell'aria c'è ormai la convinzione che Maurito andrà alla Juventus. E che Suning si accorderà con la Roma per Dzeko. Ovvio, nel caso qualcosa saltasse il Napoli è pronto a fare la sua parte: Wanda ha però gelato gli emissari azzurri, lasciando intendere che una trattativa si potrà aprire solo in caso di retromarcia bianconera. Meglio, perché l'arrivo di Icardi avrebbe creato un grosso imbarazzo e spalancato le porte all'addio di Milik: nonostante le parole di Ancelotti, il polacco non è per nulla incedibile. In questa ottica, Llorente è opzione che non obbliga a fare rinunce. Ma è operazione complicata: il ds Giuntoli e il suo braccio operativo Pompilio, hanno il suo sì (e non è cosa di poco conto), ma non è affare «da Napoli»: ha 34 anni compiuti e bussa alla porta per almeno un biennale. Da monitorare subito dopo Ferragosto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA