Napoli, Osimhen come il limoncello
sceta gli azzuri addormentati

Lunedì 21 Settembre 2020 di Anna Trieste
Massimo rispetto per chi non si è mosso ed è rimasto stoicamente al suo posto davanti alla televisione per tutti e 45 i minuti ma la verità è che la maggior parte dei napoletani ha passato il primo tempo di Parma-Napoli a fare avanti e indietro dalla cucina per azzuppare il cuzzetiello dentro al ragù. E ne avevano ben donde. Infatti, mentre gli azzurri languivano in campo e Fabian sparava palloni nel cielo che manco le palle di neve quando fa caldo a Courmayeur, era legittimo che i napoletani pensassero che la prima domenica di campionato l'unica cosa che avrebbero visto muoversi con foga agonistica sarebbero state le loro furchett rint'e piatt sennonché poi Gattuso si è ricordato che il Napoli aveva comprato un calciatore di nome Osimhen e nel secondo tempo l'ha messo in campo. Da lì la svolta.
 
 

L'attaccante biondo ha scetato la squadra, solleticato Mertens a segnare il primo gol della stagione e guarito Insigne dall'evidente pucundria di alzare la testa e non vedere dall'altro lato Callejon. Parimenti, l'ex Lille ha guarito Lozano dalla pucundria altrettanto evidente di non essere Callejon e così, dopo il gol di Mertens, è stato proprio lui a mandare in rete il capitano. Insomma, ieri Osimhen è stato meglio del limoncello: pure se qualcosa faceva schif' e qualcos'altro non se ne scendeva proprio è bastato metterlo in mezzo per accunciare la bocca a tutti. Bene così!  © RIPRODUZIONE RISERVATA